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Prima Ora | Notizie del 25 giugno

Rinnovo contratto 2025-2027, Flc Cgil: “Testo ARAN ancora insufficiente”

Si è svolto il 24 giugno il quarto incontro tra ARAN e organizzazioni sindacali per il rinnovo della parte normativa del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. La trattativa ha affrontato gli esiti dei tavoli tecnici per Università e Ricerca, la parte generale del contratto e le relazioni sindacali nel settore scuola. La FLC CGIL ha presentato un articolato pacchetto di proposte, giudicando però il testo proposto dall’ARAN “ancora largamente insufficiente”. La trattativa è stata aggiornata al 22 luglio.

Le richieste della FLC CGIL

Pur riconoscendo alcuni elementi positivi – tra cui la precisazione sul diritto di accesso allo smart working per assistenti amministrativi, tecnici e DSGA – il sindacato ha avanzato una serie di richieste nella parte generale: rafforzamento delle tutele per il personale vittima di aggressioni con garanzia di assistenza legale, introduzione di una regolamentazione specifica sull’intelligenza artificiale, potenziamento dell’Organismo paritetico per l’innovazione con competenze sul contrasto allo stress lavoro-correlato e al burnout, e rafforzamento del ruolo dell’Osservatorio nazionale per prevenire contenziosi. Per il settore scuola, la FLC CGIL chiede un significativo ampliamento degli spazi di contrattazione a tutti i livelli – nazionale, regionale e di istituto – con particolare attenzione al superamento dei vincoli su trasferimenti e assegnazioni provvisorie, ai criteri per il conferimento degli incarichi DSGA, alle posizioni economiche ATA, alla flessibilità dell’orario di lavoro e alla riduzione drastica dei servizi essenziali ATA durante le assemblee sindacali.

I temi trasversali

Particolare rilievo è stato dato ai temi della salute e del benessere organizzativo: la FLC CGIL chiede di inserire la prevenzione del burnout, dello stress lavoro-correlato e delle aggressioni tra le materie di contrattazione. Il sindacato ha inoltre richiesto di spostare dall’informativa al confronto la definizione degli organici e delle classi, e di rafforzare gli obblighi di informativa sindacale su personale e cessazioni. Nel frattempo proseguiranno i confronti tecnici dedicati alle scuole italiane all’estero.

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