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Ripresa a settembre, il vaccino non basta, bisogna ridurre gli alunni per classe. Il M5S chiede un intervento di legge

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All’avvio dell’anno scolastico mancano ormai poche settimane e le preoccupazioni maggiori dei dirigenti scolastici e degli stessi sindacati riguardano le condizioni organizzative nelle quali si dovrà operare, a partire dagli spazi disponibili fino al numero degli alunni per classe.
Del problema sono ben consapevoli anche le forze politiche.

“Impedire il ricorso alla didattica a distanza durante questo nuovo anno scolastico è l’obiettivo principale di Governo e Parlamento” sottolineano le deputate e i deputati del M5S in Commissione Cultura che aggiungono: “Ma per raggiungerlo, oltre alla campagna di vaccinazione, sono necessarie altre misure, come l’aumento del personale scolastico, che consentirebbe lo sdoppiamento delle classi e, dunque, un maggiore distanziamento tra gli studenti”.

In queste ore la stessa Vittoria Casa (M5S), presidente della Commissione Cultura, ha presentato un emendamento al decreto Green Pass all’esame della Camera per modificare quanto già previsto dal Decreto Sostegni bis.

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“L’emendamento – spiegano i deputati pentastellati – punta a confermare quanto già realizzato lo scorso anno con l’ex ministra Lucia Azzolina: decine di migliaia di docenti in più, assunti a tempo determinato, per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed evitare il sovraffollamento degli ambienti scolastici”.

“A oggi – chiariscono ancora i deputati del M5S, riferendosi appunto alle disposizioni del Sostegni bis – questo personale aggiuntivo sarebbe destinato esclusivamente al recupero degli apprendimenti”.

L’emendamento Casa al decreto legge Green Pass (il 105 del 23 luglio 2021) prevede appunto la possibilità di usare i fondi già disponibili per il recupero degli apprendimenti anche per ridurre il numero di alunni per classe.
C’è però da segnalare che i fondi del Sostegni bis riguardano solamente il periodo settembre/30 dicembre 2021.
Ma su questo punto la deputata Vittoria Casa chiarisce: “E’ vero, ma il Decreto Legge green pass non è un provvedimento oneroso e il sostegni-bis prevedeva ingenti risorse anche se solo per il 2021”.
“Per intanto –
aggiunge Vittoria Casa – saranno utilizzati le risorse ivi previste (cioè i 400 milioni, ma in realtà il monitoraggio ha evidenziato che i risparmi di spesa ammontano quasi al doppio). Se poi il mio emendamento dovesse essere accolto e sposato dal Governo sono sicura che le risorse potranno essere trovate nel primo provvedimento utile se non già il legge di bilancio”.