La circolare INPS n. 61 del 26 maggio 2026 introduce gli aggiornamenti sui livelli di reddito familiare utili per la determinazione dell’Assegno per il nucleo familiare (ANF). Si tratta di un adeguamento annuale previsto dalla normativa, che tiene conto dell’andamento del costo della vita.
La rivalutazione degli assegni familiari trova origine nel decreto-legge n. 69 del 1988, convertito nella legge n. 153 dello stesso anno. La norma stabilisce che:
Questo sistema consente di adeguare gli importi degli assegni all’inflazione, preservandone il potere d’acquisto.
Un cambiamento fondamentale è stato introdotto dal decreto legislativo n. 230 del 2021, che ha istituito l’Assegno unico e universale per i figli a carico dal 1° marzo 2022.
Di conseguenza:
Questa distinzione è essenziale per comprendere a chi si applicano gli aggiornamenti previsti dalla nuova circolare.
Per il periodo di riferimento, l’ISTAT ha registrato una variazione dell’indice FOI pari al +1,4% tra il 2024 e il 2025 (al netto dei tabacchi).
Sulla base di questo dato:
I nuovi livelli di reddito e gli importi aggiornati:
Alla circolare è allegato un documento con:
Queste tabelle costituiscono il riferimento operativo per datori di lavoro, consulenti e cittadini nella determinazione dell’importo spettante.