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Salviamo il Latino nei licei scientifici

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La classe di concorso A051 (materie letterarie e latino) risulta fortemente penalizzata dalla legge 6/8/2008 n. 133 che ha ridotto le ore di materie letterarie in modo particolare nell’ordinamento del liceo scientifico ed ha previsto l’attivazione di percorsi opzionali: opzione scienze applicate; liceo sportivo; liceo musicale.

Il proliferare di tali corsi di studi, a causa della netta riduzione del monte ore dedicato alle materie umanistiche ed alla definitiva scomparsa dell’insegnamento del latino, determina un’alterazione della fisionomia del Liceo Scientifico, il cui obiettivo, come confermato dalle Indicazioni nazionali per i licei, dovrebbe essere l’armoniosa integrazione tra discipline umanistiche e discipline scientifiche. Lo studio del latino, peraltro, come è noto, non solo è importante per mantenere la consapevolezza della nostra identità culturale, ma rappresenta una disciplina di carattere scientifico, in quanto il meccanismo della traduzione consente di sviluppare capacità logiche, oltre che linguistiche.

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Tali corsi opzionali, “senza latino”, dovrebbero costituire un’eccezione nell’ambito del percorso di studi e NON prevalere sui corsi tradizionali di ordinamento. Inoltre, la realizzazione di ogni corso opzionale determina la riduzione di una intera cattedra di lettere nel quinquennio, con conseguente ripercussione sull’organico provinciale, oltre che regionale, di A051 che rischia di trovarsi in breve tempo in gravi difficoltà, con esuberi di portata straordinaria che sarà molto difficile gestire, anche alla luce dell’approvazione della legge 107/2015, secondo cui i docenti in sovrannumero perderanno la titolarità e saranno assegnati agli ambiti territoriali già dal prossimo anno scolastico.

L’attivazione dei corsi di scienze applicate nell’ambito dei licei scientifici, quindi, così come delle sezioni di liceo sportivo o di liceo musicale dovrebbe essere autorizzata con molta prudenza e secondo limiti ben precisi, allo scopo di non incorrere nella violazione della normativa vigente. Pertanto, i docenti della classe di concorso A051 chiedono: l’imposizione del limite di n. 1 sezione ad ogni liceo scientifico che desideri attivare il corso di scienze applicate.

Già nel 2013 era stata raccomandata dal Miur una specifica valutazione in tal senso. Cfr. prot. AOODGPER 1192: come già fatto presente nel decorso anno, per l’istituzione di taluni indirizzi, articolazioni e opzioni (es. liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo delle scienze umane – opzione economico sociale, ecc.), le SS.LL. sono invitate ad effettuare una specifica valutazione individuando le richieste strettamente necessarie da istituire per l’anno scolastico 2013/14 evitando, nel contempo, di attivare l’offerta formativa che potrebbe determinare la creazione di posizioni di soprannumero e/o di esubero in relazione a classi di concorso che potrebbero subire ripercussioni dall’attivazione delle predette istituzioni).

Altri Usr non si provvederà all’attivazione dei nuovi percorsi formativi di scienze applicate e economico sociale stante la perdurante situazione di soprannumero delle classi di concorso potenzialmente pregiudicate dall’attivazione dei suddetti percorsi e, anche in questo caso, la riproposizione degli stessi e di quelli non attivati negli anni precedenti, dovrà essere oggetto delle relative delibere di Giunta regionale di riorganizzazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per gli aa.ss. successivi).

L’assoluto rispetto della legge che vieta la formazione di più sezioni di liceo musicale ed in particolare di liceo sportivo nell’ambito della stessa provincia Cfr. D.P.R. n. 52 del 5/3/2013, c.5. In prima applicazione del presente regolamento, nel rispetto della programmazione regionale dell’offerta formativa, e tenuto conto della valutazione effettuata dall’ufficio scolastico regionale, le sezioni ad indirizzo sportivo di ciascuna regione non possono essere istituite in numero superiore a quello delle relative province, fermo restando il conseguimento, a regime, degli obiettivi finanziari di cui all’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, ed evitando comunque che l’attivazione di tali sezioni possa determinare esuberi di personale in una o più classi di concorso. Cfr. nota 6753 del 27 febbraio 2015: per l’anno scolastico 2015/2016 la sezione – codificata al sistema LI15- potrà essere attivata solo dalla prima classe, con la prosecuzione della seconda classe se già attivata nell’anno scolastico 2014/2015, ed esclusivamente per una sola sezione.

Il divieto assoluto di attivare percorsi di “curvatura” che determinino la riduzione delle ore in ordinamento laddove sussistano situazioni di esubero (cfr. nota 6753 del 27 febbraio 2015: L’utilizzo della quota dell’autonomia non potrà determinare a regime situazioni di soprannumerarietà a livello scuola e, pertanto, si renderà possibile solo in presenza di classi di concorso con posti o ore disponibili. Si segnala, ad ogni buon fine, la necessità del rispetto delle condizioni di attuazione della quota di autonomia previste dai Regolamenti di riordino degli istituti secondari superiori, soprattutto per quanto riguarda la percentuale di riduzione e l’impossibilità di sostituzione integrale delle singole discipline). 

 

Chi volesse aderire alla petizione, questo il link

 

 

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