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Aggiornato il 27.03.2026
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Schedare le scuole che non celebrano adeguatamente la Giornata del Ricordo? Una scuola di Latina si ribella

In merito agli ultimi fatti di cronaca, che hanno visto l’Istituto di Istruzione Superiore Galilei-Sani di Latina, insieme ad altre quaranta scuole del territorio nazionale, oggetto di una interpellanza parlamentare al Ministro dell’Istruzione e del Merito, on. Giuseppe Valditara, a firma del vicepresidente della Camera dei Deputati, on. Fabio Rampelli, presumendo che tali scuole non avrebbero partecipato adeguatamente alle iniziative del 10 febbraio, la “Giornata del Ricordo”, dedicata alla memoria del dramma delle foibe, i docenti esprimono il loro disappunto su quanto affermato dall’onorevole Rampelli.

Non sono chiare le fonti informative che hanno portato il Vicepresidente della Camera dei Deputati a formulare tali ipotesi, poiché il Collegio dei Docenti, attraverso le proprie articolazioni dipartimentali, ha sempre redatto programmazioni didattiche disciplinari condivise, ispirate alla libertà di insegnamento di ogni singolo docente costituzionalmente garantita, nelle quali sono stati inseriti contenuti laici di carattere storico, memoriale e politico, importanti per preservare la memoria pubblica al fine di stimolare le coscienze dei discenti in merito alle atrocità e ai fatti del passato.

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, on. Giuseppe Valditara, a mezzo circolare (n. 365 del 6 febbraio 2026), invitava le scuole italiane a celebrare il “Giorno del Ricordo” al fine di “promuovere una riflessione consapevole sul significato e sul valore del Giorno del Ricordo”.

I docenti dell’IIS Galilei-Sani di Latina, durante le proprie attività didattiche e nel rispetto delle Linee guida di educazione civica, hanno sempre trattato argomenti finalizzati alla conoscenza del patrimonio storico, culturale, artistico e letterario della Repubblica italiana senza pregiudizi etnici e politici.

Infatti, questa istituzione scolastica ha fatto sempre propri i principi cardine della Carta costituzionale: libertà, uguaglianza e dignità delle persone.

Le coscienze dei cittadini vengono formate attraverso lo studio degli eventi storici, in un percorso continuo fatto di dibattiti e riflessioni sugli eventi odierni messi a confronto con il passato, e non attraverso una partecipazione concorsuale che potrebbe essere vista come una gara con il solo fine di primeggiare sugli altri.

Documento sottoscritto dal Collegio Docenti dell’IS Galilei-Sani di Latina nella seduta del 26 marzo 2026 e dal Dirigente scolastico.

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