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02.10.2026

Sciopero 2 ottobre scuola: si protesta contro caro benzina e stipendi bassi

Il mese di ottobre porta con sé una serie di mobilitazioni che coinvolgono più volte il mondo della scuola, insieme a trasporti e altri settori. Si comincia oggi, 2 ottobre con uno sciopero plurisettoriale nazionale proclamato da Csle. Il calendario prosegue poi con altre due date che riguardano direttamente il personale scolastico, il 16 e il 30 ottobre, a cui si affianca lo sciopero regionale generale della Cgil in Toscana, che invece esclude la scuola.

Lezioni a rischio in tutta Italia

Se l’adesione di docenti e personale Ata dovesse essere alta, le lezioni potrebbero saltare per l’intera giornata. Non è quindi escluso che in molti istituti l’attività didattica venga sospesa o subisca variazioni di orario. Per la scuola la giornata si preannuncia dunque complicata, con possibili effetti diretti su studenti e famiglie.

Cosa devono fare le scuole

Le singole scuole sono tenute a monitorare le intenzioni di adesione dei dipendenti, così da comunicare tempestivamente alle famiglie eventuali cambiamenti di orario o la sospensione delle attività didattiche. Saranno quindi gli istituti a informare i genitori sulla situazione nella scuola frequentata dai figli.

Le ragioni della protesta

Al centro della mobilitazione c’è la perdita del potere d’acquisto dei lavoratori. I sindacati chiedono misure urgenti per le famiglie e, in particolare, un intervento sul costo della benzina e dei generi alimentari, una riduzione della tassazione e un adeguamento dei salari per fare fronte all’inflazione. Tra le richieste figurano anche l’avvio di un percorso verso l’indipendenza energetica nazionale e lo sviluppo di politiche industriali a sostegno delle aziende italiane.

Lo sciopero nazionale del 16 ottobre

Il 16 ottobre la scuola si ferma per lo sciopero nazionale proclamato da Sisa, che coinvolge per l’intera giornata tutto il personale docente, dirigente e Ata, di ruolo e precario. È la mobilitazione più ampia del mese per il comparto, senza distinzioni di ruolo o di contratto.

Lo sciopero generale del 30 ottobre

Il 30 ottobre è in programma uno sciopero generale proclamato da Usi Cit per l’intera giornata, che riguarderà tutte le categorie, scuola compresa, ma con l’esclusione dei trasporti. La protesta, si legge, è stata indetta contro la guerra e le spese militari, dunque con una rivendicazione che va oltre le questioni specifiche del comparto scolastico.

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