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29.11.2025

Scuola, dipendenze tecnologiche e cyberbullismo: a Roma convegno sulla “trappola invisibile” che minaccia gli studenti

Si svolge oggi al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre la nona Giornata Nazionale sulle Dipendenze Tecnologiche e il Cyberbullismo, promossa dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo. Un appuntamento che riguarda da vicino anche il mondo della scuola e riunisce studiosi, medici, psicologi ed esperti, per raccontare come gli schermi stiano trasformando la crescita dei ragazzi. “La Trappola Invisibile” – questo il tema dell’edizione – guarda alle nuove seduzioni digitali e al bisogno d’amore che spesso si nasconde dietro comportamenti online.

Tra cyberbullismo e devianza minorile

La giornata, condotta dalle giornaliste Micaela Palmieri e Ludovica Pagani, si aprirà con la storia di Paolo Mendico, la voce dei genitori che affrontano in prima persona il peso della dipendenza. Seguiranno interventi che attraversano ogni dimensione del fenomeno. A cominciare da quello della psicologa forense Roberta Bruzzone, che analizzerà il passaggio “dal like all’odio”, mettendo in luce il legame tra cyberbullismo e devianza minorile.

Preadolescenza come emergenza educativa

E ancora, il presidente Di.Te. Giuseppe Lavenia rifletterà sul bisogno affettivo dietro ogni interazione digitale, mentre la professoressa Daniela Lucangeli esplorerà ciò che accade al “cervello emotivo” dei ragazzi sotto la superficie degli schermi. Il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai richiamerà l’attenzione sulla preadolescenza come vera emergenza educativa, e lo psichiatra Federico Tonioni affronterà il tema dell’isolamento sociale, spesso nascosto dietro ore di connessione. A seguire, Riccardo Marco Scognamiglio approfondirà identità e narcisismo nell’epoca del “cybersé”.

Gli interventi del pomeriggio

Nel pomeriggio, il focus si sposterà sulla dimensione sociale e sanitaria con gli interventi di Fabio Menicacci e Marco Pierpaoli, seguiti dai dati presentati da Sabrina Molinaro sulle dipendenze digitali giovanili in Italia. Il pediatra Giuseppe Varrasi e l’oftalmologa Silvia Visentin illustreranno le ricadute su relazione e salute fisica, mentre l’avvocata Cathy La Torre affronterà le ferite dell’odio online. Chiuderanno la giornata Emanuele Frontoni sull’influenza dell’intelligenza artificiale, Daniele Grassucci sul rapporto tra scuola e connessione continua e Paolo Ruffini, che inviterà a un uso più umano dei social.

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