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18.06.2026
Aggiornato alle 18:54

Scuola Estiva di Astronomia e Astrofisica, XXXI edizione può essere seguita dai docenti sia in presenza che da remoto

La scuola non va mai in vacanza e a pochi giorni dal termine delle lezioni, come da tradizione, parte la Scuola Estiva di Astronomia e Astrofisica che si svolge in Calabria presso l’Hotel Partenone, località Guardia, Riace Marina (RC).

Come iscriversi a questa Scuola Estiva

La Scuola potrà essere seguita sia in presenza sia da remoto. La Scuola in presenza, della durata complessiva di 36 ore, è rivolta a 24 docenti della scuola secondaria di secondo grado appartenenti ad ambiti disciplinari scientifici e umanistici (15 posti riservati
alle discipline scientifiche e 9 alle discipline umanistiche). Per la partecipazione in presenza, la Scuola è inserita nella piattaforma S.O.F.I.A. con l’Identificativo Iniziativa Formativa n. 105006 e l’Identificativo Edizione n. 158101. Le domande di iscrizione potranno essere presentate dal 10 al 29 giugno 2026.

Per la Scuola Estiva da seguire da remoto invece la Scuola è inserita nella piattaforma S.O.F.I.A. con l’Identificativo Iniziativa Formativa n. 105006 e l’Identificativo Edizione n. 158102. Le domande di iscrizione potranno essere presentate dal 15 giugno al 16 luglio 2026. Per tale modalità è prevista la partecipazione di ulteriori 100 docenti.

È necessario ricordare che il Direttore di questa importante inziativa di formazione è la prof.ssa Anna Brancaccio della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione per la collaborazione e supporto nella realizzazione di iniziative progettuali afferenti all’ambito matematico-scientifico-tecnologico del Ministero dell’Istruzione del Merito.

Per tutti gli approfondimenti invitiamo a consultare il sito istituzionale dell’USR Calabria al seguente link: XXXI Edizione della Scuola Estiva di Astronomia e Astrofisica.

Il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria

Non è un caso che la Scuola Estiva di Astronomia e Astrofisica si svolga in una meravigliosa cornice della “Magna Grecia” e precisamente nell’alto Ionio reggino, nella bellissima Riace. Nella città di Reggio Calabria risiede la prof.ssa Lina Misiano Martino ex docente di matematica e fisica del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci della città dello Stretto, studiosa fin dalla sua giovinezza di Astronomia. La professoressa dirige il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria che ha ella stessa fortemente voluto, recentemente, il 13 aprile 2026, è stata insignita del conferimento del dottorato di ricerca honoris causa in Scienze e Tecnologie Fisiche, Chimiche e dei Materiali.

La prof.ssa Lina Misiano si è laureata in matematica all’Università di Messina nel 1967, ha insegnato nei licei scientifici fino al 2009, contribuendo alla formazione di generazioni di studenti. Parallelamente, ha promosso e guidato la nascita del Planetarium Metropolitano “Pythagoras” di Reggio Calabria, oggi punto di riferimento per la didattica e la divulgazione astronomica. Il suo impegno ha trovato una delle espressioni più evidenti nella partecipazione delle scuole calabresi ai Campionati di Astronomia, con migliaia di studenti coinvolti ogni anno e una presenza che arriva a rappresentare tra il 40% e il 50% del totale nazionale. Un risultato costruito anche attraverso l’attività nella Società Astronomica Italiana e iniziative come il Premio Cosmos e il Festival della Scienza. Nel 2022 Angela Misiano è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Astronomia e Astrofisica a scuola

Abbiamo chiesto alla prof.ssa Misiano quanto è importante lo studio dell’Astronomia per lo sviluppo dello studente: “L’astronomia, per la sua estrinseca trasversalità, è lo strumento più idoneo all’applicazione del profilo culturale previsto dalle Indicazioni Nazionali, che promuovono lo studio delle discipline scientifiche in una prospettiva sistematica, storica e critica.

La neo dottoranda dell’Unical precisa che: “Nella società contemporanea, caratterizzata da rapide trasformazioni tecnologiche, dalla diffusione dell’intelligenza artificiale e dalla crescente complessità dei fenomeni sociali e culturali, la scuola è chiamata a formare cittadini consapevoli, capaci di interpretare criticamente la realtà e di costruire connessioni tra linguaggi, conoscenze e prospettive differenti. L’astronomia consente una visione unitaria del sapere, offrendo uno scenario in cui discipline diverse, matematica, fisica, filosofia, letteratura, storia e tecnologia, dialogano tra loro per offrire chiavi di lettura integrate del mondo contemporaneo. Privare gli studenti di una comprensione rigorosa delle leggi che governano l’Universo significa sottrarre loro una componente essenziale della cultura scientifica del XXI secolo“.

Proprio in questi giorni presso il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria si stanno completando i lavori per la riattivazione del laboratorio di Astronomia già progettato negli anni ’90 proprio dalla prof.ssa Lina Misiano e oggi riportata in funzionamento dal professore di matematica e fisica del Liceo Umberto Spinelli.

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