Breaking News
22.12.2025

Scuole paritarie, “in manovra regalo di Natale da 20 milioni di euro”: la denuncia di Maraio e Fantò (Psi)

Redazione

“Nella manovra ci sono 20 milioni per le scuole private paritarie e l’esenzione definitiva dall’IMU. Provvedimenti da milioni di euro che avrebbero potuto essere destinati alla scuola pubblica, ma le priorità di questo governo evidentemente sono altre”. A denunciarlo, in una dura nota, sono Enzo Maraio e Luca Fantò, rispettivamente segretario nazionale e responsabile nazionale scuola del Psi, Partito socialista italiano. “Esultano i paladini delle scuole private, esultano giustamente perché questo ennesimo finanziamento alle scuole paritarie, di fatto, scardina il vincolo posto dalla nostra Costituzione, il ‘senza oneri per lo Stato’ perde così di significato e forza”.

“Destra profondamente ideologizzata”

“Dal 2026 le scuole paritarie non dovranno più temere il dettato delle nostre Madri e dei nostri Padri costituenti“, proseguono Maraio e Fantò. “Noi socialisti avevamo lanciato l’allarme. In campagna elettorale, avevamo detto che una destra profondamente ideologizzata, una volta al governo del Paese, non avrebbe potuto fare a meno di sostenere politiche neoliberiste che fondano il proprio pensiero sul dominio dell’individuo considerato ‘migliore’ o ‘meritevole’ sulla collettività. È il pensiero della destra. Noi non lo condividiamo”, aggiungono, “e quindi non possiamo che sostenere un’istruzione pubblica che dia a tutti i suoi giovani pari opportunità, una prerogativa della scuola statale“.

Scuola pubblica “strumento di emancipazione”

“In tutto ciò, una parte del centrosinistra ha dimostrato di non saper (o voler) ostacolare in maniera efficace un’opposizione e fare una battaglia a difesa della scuola pubblica“, attaccano ancora gli esponenti del Psi. “Forse la debolezza del centrosinistra (al contrario della destra) sta proprio nell’incapacità o nella mancanza di volontà di sostenere con le azioni i valori che dovrebbe rappresentare. Noi socialisti, da sempre, siamo consapevoli di come la scuola pubblica statale rappresenti uno dei principali strumenti di emancipazione, il principale strumento che i giovani hanno per poter realizzare le proprie aspirazioni e contribuire efficacemente allo sviluppo sociale. Non possiamo quindi essere d’accordo con questa iniziativa del Governo”, concludono Maraio e Fantò, “e auspichiamo che, quanto prima, il centrosinistra abbia la possibilità di porre rimedio al danno all’istruzione statale fatto dalla destra”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate