Parole che un docente non dovrebbe dire a nessun alunno, soprattutto se fragile o con disabilità. Sono quelle che sarebbero state pronunciate da un professore di una scuola media paritaria di Milano ad un ragazzo con autismo: “Sei bugiardo e disonesto”.
Come riporta Il Corriere della Sera, tutto sarebbe avvenuto nel 2023 e sarebbe stato documentato dal ragazzo, un 12enne, con l’Ipad. Si parla di uno scenario di “malessere” crescente, in “diretto legame causale” con il nuovo docente di sostegno, subentrato al secondo anno, che si rivolgeva all’alunno con espressioni svalutative e accuse di essere “disonesto”, “bugiardo” e di “trasformare le cose per metterlo in difficoltà”.
La madre si è lamentata: il ragazzo sarebbe finito a studiare “nei corridoi, in caffetteria e in altri spazi di fortuna”, “progressivamente allontanato dai libri di testo della classe” e “indirizzato verso obiettivi minimi svilenti e non proporzionati alle sue reali capacità”. “La didattica era improvvisata e gestita giorno per giorno, il personale carente di abilitazioni e la scuola priva di ambienti dedicati e di materiali specifici”.
Il docente sarebbe stato allontanato: con un’ordinanza cautelare d’urgenza (ex art. 700 cpc), il tribunale ha accolto, lo scorso febbraio, il ricorso della madre, ordinando all’istituto l’immediata sostituzione dell’insegnante di sostegno, riscontrandone l’inidoneità rispetto alla gestione delle specifiche fragilità del minore.
Lui e il dirigente scolastico hanno cercato di attivare in Questura una procedura di ammonimento: istanza respinta. Parallelamente, la dirigenza ha inviato segnalazioni su criticità, anch’esse senza seguito. La madre ora intende andare avanti tra denunce e richieste di risarcimento.