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Settimana dell’Astronomia

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In collaborazione con numerosi enti e associazioni del settore ed associazioni professionali degli insegnanti, il Miur promuove l’iniziativa con l’obiettivo di motivare gli studenti alla scoperta delle potenzialità culturali e formative che la ricerca astronomica offre e contribuire ad orientarli verso lo studio delle discipline scientifiche.
Nel 2005, la Settimana dell’Astronomia assume una valenza particolare perché si colloca tra le manifestazioni relative alla celebrazione dell’Anno mondiale della Fisica e il "leit-motiv" scelto è ispirato ad una frase dello scienziato Albert Einstein ("Il processo di una scoperta scientifica è, in effetti, un continuo conflitto di meraviglie") che ben tratteggia l’emozione sempre nuova che offrono l’osservazione di un cielo stellato o le immagini inviate dalle sonde spaziali, relativamente, ad esempio, alle recenti esplorazioni di Marte e Titano.
Le scuole di ogni ordine e grado, le associazioni disciplinari di settore, le agenzie e gli istituti di ricerca, partner del Miur nell’organizzazione della Settimana, potranno sviluppare le proprie attività (didattiche, divulgative e promozionali) e proporre originali percorsi didattici.
Come ogni anno sarà attiva la Rete di Eratostene, per svolgere attività interattive sul web, anche con l’ausilio del libro "Astronomia in rete: materiali per la didattica", che propone schede e strumenti didattici adattabili ai vari gradi e ordini di scuole.

Inoltre, in occasione della VI Settimana dell’Astronomia, il Ministero dell’Istruzione ha indetto un concorso dal titolo "Il contributo italiano alla storia dell’astronomia: padre Angelo Secchi". Il gesuita Angelo Secchi (1818-1878), fisico e matematico, astronomo e meteorologo, a soli 32 anni fu nominato direttore dell’Osservatorio del Collegio Romano. I suoi studi sulle stelle doppie, le nebulose, le comete, i pianeti e particolarmente il Sole, lo resero famoso in tutto il mondo. Inoltre, per l’applicazione della spettroscopia allo studio degli astri, è considerato il padre della classificazione degli spettri stellari. Il bando di partecipazione al concorso è disponibile, insieme con le informazioni relative alla "Settimana" (si può rintracciare anche l’elenco degli enti e delle associazioni promotori che, sui propri siti web, indicano le iniziative intraprese), sul sito internet
www.istruzione.it (cliccabile da "Ulteriori approfondimenti").
L’inaugurazione della VI Settimana Nazionale dell’Astronomia si terrà presso la Città della Scienza di Napoli lunedì 11 aprile alle ore 12. Ileana Chinnici, dell’Osservatorio Astronomico Inaf di Palermo, terrà una conferenza sul tema: "Il contributo di padre Angelo Secchi allo sviluppo dell’Astronomia".

Nel corso della manifestazione di chiusura della VI Settimana Nazionale dell’Astronomia, prevista presso il Planetario di Roma sabato 16 aprile alle ore 21, padre Sabino Maffeo, della Specola Vaticana, terrà una conferenza sul tema "Padre Angelo Secchi pioniere dell’Astrofisica". Seguirà uno spettacolo astronomico dal titolo "Notti romane".
Nel corso delle due iniziative Lucia Corbo presenterà il libro "Astronomia in rete: materiali per la didattica", edito dal Miur (il volume sarà distribuito alle scuole partecipanti).

Per prenotazioni:
"Città della Scienza", Via Coroglio 104, Napoli – tel. 081/7352248;

Planetario c/o Museo Civiltà Romana, Piazza G.Agnelli 10, Roma  – tel. 3382530554

Segreteria telefonica Planetario.

Da segnalare, infine, che L’Inaf-Osservatorio Astronomico di Capodimonte organizza, in collaborazione con il Miur- Dipartimento per l’istruzione-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici – Ufficio VI, una serata osservativa per il 17 aprile (a partire dalle ore 18.30), dal titolo "Esplorando il cielo". E’ possibile partecipare, gratuitamente, sino ad esaurimento posti. Per ogni informazione contattare Maria Teresa Fulco, responsabile delle attività didattico-divulgative dell’Osservatorio, telefonando allo 081-5575-429 (fax 081-5575-562).

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