Una ragazza, nella sua tesi di laurea, ha deciso di inserire una dedica ad una docente di matematica dei tempi della scuola, che a quanto pare l’avrebbe insultata. Il video, che sa di rivalsa, è virale su TikTok ed è stato ripreso dal portale Webboh.
A quanto pare durante una lezione di matematica questa prof le aveva detto una frase che le è rimasta impressa per anni: “ah, ma allora lo sai usare il cervello”. Nella dedica la ragazza ha anche aggiunto: “Ai mai visti, ai derisi, agli esclusi: io vi vedo”.
Nella descrizione del video su TikTok, invece, ha scritto: “Gente così sa fare tutto, tranne che insegnare”. Sono molti i commenti, sulla pagina Instagram di Webboh, dello stesso tenore.
“Ha perfettamente ragione…gente così non dovrebbe insegnare in una scuola, parentesi graffe o equazioni a parte…un professore dovrebbe essere in primis un esempio per insegnare davvero qualcosa ai ragazzi”.
“Fantastica! Ti stimo! Spero tu le abbia anche stampato una copia della tesi! Tanto per ricordare a questa imbecille di “prof” quanto vale lei e quanto vali tu! Brava!!!!”.
“La mia maestra alle elementari mi insultava chiamandomi ‘velina ignorante’. Adesso ho 2 attestati professionali e sto studiando una professione sanitaria al 4° anno, superai l’anno precedente col massimo dei voti”.
Ma c’è anche chi non è d’accordo sul compiere un gesto simile: “Io non dedicherei mai la mia tesi a chi mi ha affossato, mi abbasserei al loro livello, la troverei una cosa molto infantile, è molto più maturo lasciarli perdere e lasciar parlare solo i fatti”.
In tutto ciò, molto si sta muovendo in merito al comportamento dei docenti. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato qualche mese fa che è in arrivo un codice etico per il personale della scuola.
I docenti devono mantenere un certo decoro anche fuori dalle scuole e, soprattutto, sui social? Secondo il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sì: come è stato già preannunciato, pare che arriverà presto un codice di comportamento per gli insegnanti.
A ribadirlo lo stesso capo del dicastero di Viale Trastevere, in una intervista a La Stampa. “Come tutte le pubbliche amministrazioni il ministero deve approvare un codice di comportamento. È evidente che l’autorevolezza di un docente, che stiamo cercando di valorizzare con diverse misure, passa anche dall’immagine che egli dà di se stesso e, quindi, dalla sobrietà dei suoi comportamenti”, ha detto Valditara.
“Questo è un principio fondamentale che vale per tutti i pubblici dipendenti e sfido chiunque a ritenere che possa essere compatibile con il ruolo di insegnante augurare la morte ad una bambina o riempire di insulti e di minacce qualcuno sui social”, ha aggiunto.
Ecco quali sono le tempistiche: “C’è una commissione di esperti che sta lavorando e che prenderà spunto da quanto fatto per altre amministrazioni. Sarà pronto nei prossimi mesi”.