Strano incidente in una scuola dell’isola di Ischia. Quattro studenti sono finiti in ospedale dopo aver bevuto acqua in bottiglia, regolarmente sigillata e comprata nelle macchinette dell’istituto. Tre di loro sono stati ricoverati in Osservazione Breve Intensiva per restare sotto controllo, mentre il quarto studente, una ragazza che avrebbe soltanto assaggiato l’acqua, è stata trattenuta in via precauzionale; nessuno sarebbe in gravi condizioni di salute.
I ragazzi hanno accusato forti crampi intestinali, riferendo di aver notato, al gusto, un forte sapore di cloro.
Come riporta Fanpage, per fare chiarezza sulla vicenda, i Carabinieri hanno avviato le opportune indagini, sequestrando le bottiglie d’acqua ancora in possesso degli studenti e ascoltando i genitori, per ricostruire tempi e modalità di acquisto delle bevande. Insieme a quella dei carabinieri, si è attivata l’indagine anche del Centro di Prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord che potrebbe intervenire sull’intero lotto d’acqua e intraprendere eventuali misure cautelative.
Il materiale sequestrato sarà sottoposto ad analisi di laboratorio, per capire cosa abbia potuto provocare i malori negli studenti e per escludere si tratti di un problema più ampio legato al prodotto. Secondo La Repubblica, qualora fosse stabilito un nesso evidente tra i malori e l’eventuale adulterazione dell’acqua, si potrebbe profilare – nel peggiore dei casi – una imputazione violazione dell’articolo 442 del Codice Penale, che riguarda il commercio di sostanze alimentari nocive.