La Regione Siciliana lancia una misura inedita per sostenere il diritto allo studio: finanziamenti fino a 10 mila euro senza interessi per i giovani con reddito basso iscritti negli atenei dell’isola.
Il cosiddetto “prestito d’onore” è previsto dalla legge regionale n. 28 del 2024 ed è disciplinato da un decreto firmato dagli assessori Mimmo Turano e Alessandro Dagnino. Possono accedervi gli studenti iscritti a università siciliane con un Isee non superiore a 20 mila euro. Per chi è già al secondo anno o oltre, è richiesto di aver conseguito almeno il 50% dei crediti formativi previsti. La dotazione complessiva ammonta a sei milioni di euro, a valere sul Fondo Sicilia, ed è erogata tramite la finanziaria regionale Irfis.
Le domande si presentano esclusivamente online, sulla piattaforma Irfis, tramite Spid o Carta nazionale dei servizi, dal 4 giugno all’8 settembre 2026. Ogni studente può inviare una sola istanza. I beneficiari saranno selezionati in base a una graduatoria ordinata per valore Isee crescente. Il finanziamento sarà versato in un’unica soluzione e rimborsato con rate mensili, senza garanzie patrimoniali richieste. La durata complessiva può arrivare a dieci anni, con un periodo di preammortamento fino a cinque.
Il presidente Renato Schifani ha dichiarato: “Vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici” L’assessore Turano ha aggiunto: “Con la pubblicazione da parte di Irfis del bando sul prestito d’onore destinato agli studenti delle università siciliane, la Regione compie un ulteriore passo avanti a sostegno del diritto allo studio. Si tratta della prima volta che questa misura viene introdotta in Sicilia. Con questo intervento assicuriamo pari opportunità di accesso all’alta formazione accademica, consentendo anche ai giovani con limitate capacità economiche di studiare con serenità e di ammortizzare in un lasso di tempo ragionevole quanto ottenuto. Insomma, una buona notizia per il sistema universitario regionale”.