Home Attualità Sinopoli (FLC CGIL), l’istruzione deve restare nazionale

Sinopoli (FLC CGIL), l’istruzione deve restare nazionale [INTERVISTA]

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A margine dell’Assemblea Unitaria dei sindacati della scuola, tenuta a Bari il giorno 8 novembre 2018 dalle organizzazioni della FLC CGIL, CISL FSUR  e UIL SCUOLA RUA, abbiamo avvicinato ai nostri microfoni, per parlare di istruzione e scuola, il Segretario Nazionale della Flc Cgil Francesco Sinopoli, per affrontare il tema, portato avanti dal Governo LEGA-M5S, riguardo la regionalizzazione dell’istruzione, ovvero della Scuola e dell’Università.

Crescita e Sviluppo del Paese

Il tema trattato nell’Assemblea è stato: “Crescita e Sviluppo del Paese”, ovvero il problema del mezzogiorno visto come problema nazionale e non come “Questione meridionale”. Le parole dette da Francesco Sinopoli, Segretario Nazionale della Flc Cgil, sono state chiare e significative: “C’è una grande emergenza che è il mezzogiorno. Non esiste una questione meridionale, esiste una grande questione nazionale”.

Sinopoli su regionalizzazione dell’Istruzione

Sul tema della regionalizzazione dell’Istruzione, il leader della Flc Cgil è molto netto: “Bisogna contrastarla con decisione”. “Questo non significa -continua Sinopoli – che non si possano dare più poteri alle regioni rispetto a temi specifici, ma certamente l’Istruzione deve restare nazionale, certamente gli organici devono restare materia nazionale, certamente il contratto, i salari e le retribuzioni devono restare materia nazionale”.

In mezzo alla notizia

AUDIO INTERVISTA a Francesco Sinopoli, segretario generale della Flc Cgil. A cura di Lucio Ficara.