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Prima Ora | Notizie del 24 giugno

24.06.2026

Smart working per il personale ATA, UIL Scuola: il dirigente scolastico garantisca, e non semplicemente favorisca, l’accesso al lavoro agile

Si è svolto mercoledì 24 giugno, presso l’ARAN, il terzo incontro dedicato alla definizione della parte giuridica del nuovo CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca.

Nel corso della riunione, le parti si sono confrontate in particolare su due nodi centrali: il lavoro agile e le relazioni sindacali. La UIL Scuola ha presentato proposte articolate per modificare e integrare l’impianto contrattuale, con l’obiettivo di migliorare le condizioni lavorative del personale scolastico.

Lavoro agile: da misura emergenziale a modello strutturale

Tra i punti principali, la UIL Scuola ha ribadito la necessità di rendere il lavoro agile una modalità stabile e strutturale, superando definitivamente il carattere sperimentale che lo ha contraddistinto negli anni passati.

Il sindacato ha chiesto che il contratto identifichi con chiarezza le figure professionali che possono accedere allo smart working, in particolare Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici e Funzionari dell’Elevata Qualificazione, limitatamente alle attività compatibili con il lavoro da remoto.

Altro elemento centrale riguarda le tutele: secondo la proposta, il dirigente scolastico dovrebbe essere tenuto a garantire – e non semplicemente favorire – l’accesso al lavoro agile nei casi previsti. Eventuali dinieghi dovranno essere formalizzati e motivati, assicurando trasparenza e diritto alla conoscenza per il lavoratore.

Relazioni sindacali: trasparenza e maggiore contrattazione

Sul fronte delle relazioni sindacali, la UIL Scuola ha rilanciato il tema della trasparenza nella gestione delle risorse a livello di istituto, uno dei punti critici che aveva impedito la firma del precedente contratto 2019/21.

Il sindacato ritiene indispensabile che RSU, organizzazioni sindacali e personale possano conoscere in modo chiaro l’utilizzo del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF). Una gestione trasparente viene considerata condizione essenziale per relazioni corrette e partecipazione effettiva dei lavoratori.

È stata inoltre avanzata la richiesta di ampliare le materie oggetto di contrattazione integrativa, superando il limite della sola informazione preventiva e rafforzando il ruolo delle rappresentanze sindacali nelle decisioni che incidono sulle condizioni di lavoro.

Proposta di un organismo regionale per i conflitti

Tra le novità proposte, anche l’istituzione di un organismo regionale di raffreddamento dei conflitti.

Questo strumento dovrebbe intervenire nei casi in cui la contrattazione d’istituto non riesca a raggiungere un accordo, favorendo il dialogo tra le parti e contribuendo alla ricerca di soluzioni condivise.

Assemblee sindacali: apertura alla modalità telematica

La UIL Scuola ha inoltre sollevato la questione delle assemblee sindacali provinciali, chiedendo una chiarificazione normativa.

In particolare, è stato proposto di esplicitare nel contratto la possibilità di svolgere assemblee anche in modalità telematica. Inoltre, il limite delle due assemblee mensili dovrebbe applicarsi esclusivamente a quelle di istituto, senza estendersi a quelle provinciali, che hanno una funzione più ampia di informazione e partecipazione.

Tavoli tecnici per un confronto più efficace

Nel corso dell’incontro è stata infine avanzata la richiesta di attivare tavoli tecnici tematici sui principali argomenti del negoziato.

L’obiettivo è rendere il confronto più concreto e mirato, traducendo le esigenze del personale scolastico in norme contrattuali chiare, applicabili e realmente rispondenti alle necessità delle istituzioni scolastiche.

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