Home Politica scolastica Sostegno: con ddl 15mila prof in più, formazione mirata e anagrafe disabilità

Sostegno: con ddl 15mila prof in più, formazione mirata e anagrafe disabilità

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La formazione degli insegnanti di sostegno non “deve essere più generica, ma specifica a seconda della disabilità” degli studenti: per questo, è arrivato il momento di raccogliere tutti i dati a disposizione sugli alunni con sostegno, all’interno di un’anagrafe delle diverse disabilità nella scuola. A dirlo, il 1°aprile, è stato il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Miur alla vigilia della giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo (il 2 aprile, per l’occasione, il Miur si illuminerà di blu, come il Quirinale, il Senato e Montecitorio).

Faraone ha tenuto a dire che l’inclusione a scuola “si costruisce con la formazione dei docenti di sostegno”. Poi ha ricordato che “c’è un trend di crescita degli insegnanti di sostegno nelle scuole italiane”: dal 2011 a oggi sono passati da 98.636 a 117.673. E per favorire la continuità didattica “con il ddl ‘Buona scuola’ ci saranno 15 mila insegnanti stabilizzati in più. Al momento – ha detto – sono 35 mila i docenti di sostegno ‘ballerini’, con il ddl li ridurremo a 20 mila. E contiamo sulla loro formazione iniziale, con un semestre accademico dedicato all’integrazione scolastica, e sulla formazione obbligatoria, permanente e strutturale dei docenti di ruolo, come prevede il ddl”.

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Faraone ha quindi chiesto che su questi punti il testo di legge “passi così com’è. Perché al di là del disappunto sulla riforma, al suo interni ci sono elementi di rivoluzione enormi”. Poi ha aggiunto: “appena verrà approvato il ddl – ha assicurato – il governo lavorerà sulla delega per la riforma del sostegno”. 

 

 

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