Ancora un’aggressione a scuola da parte di studenti, ancora docenti e personale nel mirino. Accade in Francia, dove secondo La Repubblica – che cita a sua volta Bfm Marseille Provence – “il preside e un insegnante della scuola media Joseph-Lakanal di Aubagne, vicino a Marsiglia, sono stati feriti a colpi di fucile da caccia”. A sparare, secondo il governo francese, “sarebbe stato uno studente di quattordici anni che è stato fermato. Sono stati uditi almeno quattro spari”. Nei giorni scorsi, una raffica di aggressioni negli istituti scolastici si è verificata in Polonia, creando allarme in tutto il Paese.
Tornando all’episodio di Marsiglia, sono state diffuse alcune informazioni sui feriti. “Il preside, 57 anni, è stato colpito a un’anca”, si legge ancora nell’articolo. “L’insegnante 37enne ferita è stata colpita di rimbalzo alla coscia. Intanto, è stata aperta un’indagine per ‘tentato omicidio’. In una nota diffusa dall’ufficio del primo ministro Sebastien Lecornu si legge che ‘lo studente giovanissimo è stato fermato’ e ‘il preside e l’insegnante sono stati ricoverati'”.
L’episodio, scrive ancora Repubblica, “è avvenuto a margine delle proteste studentesche che in queste settimane hanno interessato tutto il Paese anche se, secondo quanto riferito da Bfm, la vicenda non ha ‘alcun legame’ con il movimento e, in particolare, la scuola media di Aubagne non era stata interessata da alcun blocco delle lezioni. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez, il ministro dell’Istruzione nazionale Édouard Geffray e la ministra delegata all’Istruzione e alla Formazione professionale e all’Apprendistato Sabrina Roubache“, conclude il quotidiano, “si recheranno sul posto questo pomeriggio”.