Ancora un’aggressione nei confronti di un docente, questa volta nell’ambito della scuola serale. Accade a Lecco, dove un’insegnante di 56 anni è rimasta intossicata da uno spray al peperoncino spruzzato nel corso di una lezione. A dare la notizia è Il Giorno, secondo cui si sarebbe trattato di una bomboletta per la difesa personale. Ancora da chiarire la dinamica dell’episodio, e le motivazioni del gesto.
“Tutti hanno cominciato a tossire e lacrimare e ad accusare difficoltà a respirare e bruciore agli occhi”, si legge nell’articolo. “La classe è stata immediatamente evacuata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due mezzi di soccorso, tra cui un mezzo speciale attrezzato per le emergenze Nbcr e un’autopompa. Le emergenze Nbrc riguardano i rischi nucleari, biologici, chimici e radioattivi“.
“Con loro anche i volontari della Croce rossa italiana che hanno prestato assistenza a una docente di 56 anni poi trasferita in ospedale, al Pronto soccorso di Lecco”, scrive ancora Il Giorno. “Sul posto pure i carabinieri. L’aula e gli ambienti circostanti sono stati poi bonificati. Sono ancora in corso gli accertamenti per stabilire eventuali responsabilità“, conclude la testata, “e perché qualcuno abbia spruzzato lo spray“.