Uno striscione con la scritta “L’Italia agli italiani” esposto da una finestra di una scuola superiore durante l’ultimo giorno di lezioni e alcuni cori che avrebbero richiamato la X Mas. È questo l’episodio che sta facendo discutere Cesena e che ha spinto la Polizia di Stato ad avviare accertamenti per individuare i responsabili. Le immagini, diffuse attraverso un video circolato nelle chat e rilanciate dai media locali, hanno suscitato reazioni e polemiche in città.
Come riporta il Corriere, i fatti risalgono a sabato 6 giugno, giornata che tradizionalmente segna la conclusione dell’anno scolastico tra festeggiamenti e iniziative degli studenti. In questo contesto è comparso il lenzuolo con lo slogan scritto in nero e, secondo quanto riportato, alcuni ragazzi avrebbero intonato cori inneggianti alla X Mas. Nella mattinata dell’8 giugno la Digos ha avviato le verifiche per ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità. L’episodio ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica anche perché in città non si registrano precedenti recenti di particolare rilievo legati a manifestazioni di carattere razzista o xenofobo all’interno delle scuole.
Tra le prime reazioni istituzionali c’è stata quella dell’assessora comunale alla Scuola, che in una lettera aperta agli studenti ha definito lo slogan “un’offesa rivolta all’intera città”, respingendo l’idea che possa essere liquidato come una semplice goliardata di fine anno. “Ciò che è stato davvero sospeso è stato il pensiero critico”, ha scritto, invitando i giovani a non lasciarsi trascinare da slogan e semplificazioni. L’assessora ha inoltre sottolineato come messaggi di questo tipo siano in contrasto con i valori educativi e culturali trasmessi dalla scuola, richiamando l’importanza del confronto, dell’inclusione e della conoscenza storica per contrastare ogni forma di intolleranza.