Ancora ragazzi giovanissimi che si presentano a scuola con armi da taglio come coltelli: stavolta è accaduto a Bolzano, come riporta TrentoToday. Lo studente in questione è un dodicenne, che è andato in classe con un lungo coltello nello zaino.
Alla vista dell’arma è scattato il panico nella scuola: genitori e personale scolastico hanno segnalato il fatto alla vicaria, che ha lanciato l’allarme e chiamato i Carabinieri.
I militari hanno così avvicinato il ragazzo, facendosi consegnare l’arma. La lama è stato sequestrato ed il giovane, allo stato non imputabile, è stato segnalato alla Procura per i Minorenni per il reato di “porto abusivo di armi”.
L’allarme giovani con coltello a scuola è reale. Qualche settimana fa la richiesta di una dirigente scolastica di Napoli è diventata realtà: nel suo istituto, il 22 gennaio, è stato posto un metal detector all’ingresso. Qui gli studenti sono stati accolti da poliziotti e cani antidroga.
Ecco le parole della preside: “L’uso delle armi tra i ragazzi è diffuso a tutti i livelli, anche in famiglie per così dire ‘insospettabili’. Quello che emerge è che questi minorenni si sono uniformati a una tendenza e se si chiede loro perché utilizzino le armi, la loro risposta è una: ‘per difendermi’”.
“Tante volte ho invocato la necessità di installare dei metal detector a scuola; ho avuto anche un incontro in prefettura su questa e su altre questioni in merito alla sicurezza e ho chiesto di potenziare i controlli delle forze dell’ordine proprio per il possesso delle armi”, ha spiegato.