Home Generale Studenti sotto l’ombrellone: il “guasta-vacanze” è Pirandello

Studenti sotto l’ombrellone: il “guasta-vacanze” è Pirandello

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Quali libri stanno leggendo gli studenti italiani sotto l’ombrellone o al fresco della montagna? Secondo un’indagine di Skuola.net, dal 2012 i titoli sono i “soliti noti”.

In particolare Pirandello e Svevo. Poi Oscar Wilde e pochi altri. Ma è indubbiamente il “nostro” autore siciliano che si guadagna il titolo di “guasta-vacanze” di questi ultimi 4 anni, spiega Skuola.net. Soprattutto, è quella su “Il fu Mattia Pascal” che torna maggiormente ai primi posti tra le recensioni più cercate dagli studenti in questi mesi caldi. Segue a ruota “Uno, nessuno, centomila”. Tra i primi 10 titoli, al nono posto, è presenza fissa degli ultimi anni anche “6 personaggi in cerca d’autore”. Pirandello è quindi ormai un compagno di viaggio “fisso” con cui i ragazzi sono costretti a condividere le vacanze, scrive il portale studentesco.

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 Ci sono poi quegli autori contemporanei che sono diventati un’abitudine dura a morire per i prof in cerca di libri da assegnare. Uno fra tutti, Francesco D’Adamo, che con il suo “Storia di Iqbal” si piazza al terzo posto tra i libri più cercati degli ultimi 4 anni sul portale studentesco. Insieme a lui, Niccolò Ammaniti e Fabio Geda: il primo, con “Io non ho paura”, e il secondo, con “Nel mare ci sono i coccodrilli”. Non manca la letteratura straniera, ma rigorosamente ottocentesca. Oscar Wilde e Robert Louis Stevenson stracciano la concorrenza con “Il ritratto di Dorian Grey”, “L’Isola del Tesoro” e “Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde”. I due autori inglesi occupano le ultime posizioni della top 10 dell’estate, insieme a Italo Svevo e la sua opera più nota, “La Coscienza di Zeno”.

 

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Ma se questi autori rimangono particolarmente indigesti per i ragazzi, non è solo perché – sottolinea Skuola.net – vorrebbero essere liberi di prendere il sole senza portare con sé il più o meno pesante bagaglio. Infatti gli studenti sono ben contenti di leggere libri (anche per la scuola). Anzi, vorrebbero leggere di più: lo confessano ben 2 intervistati su 3 di una recente ricerca di Skuola.net. Ma è ben l’80% a voler eliminare dai compiti i classici “mattoni”.

L’esigenza è rinnovare il programma con generi più vicini ai giovani. Qualche esempio? Se potesse scegliere, ben il 27% leggerebbe Harry Potter o Hunger Games, mentre un altro 25% preferirebbe temi legati alla propria generazione. Il 13% punterebbe invece su saggi sui fatti d’attualità e circa il 12% spazierebbe tra fantasy e fumetto. 

 

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