L’O.M. 88 del 2024, nel disporre le procedure per il conferimento delle supplenze del personale docente all’art. 13 affronta la tematica relativa al conferimento delle supplenze brevi e temporanee disposte dai dirigenti scolastici attraverso l’uso delle graduatorie d’istituto o anche utilizzando le graduatorie degli istituti viciniori e ove dovesse essere necessario ricorrere all’interpello.
L’interpello è una procedura prevista dalla normativa attuale attraverso la quale, i dirigenti scolastici utilizzano quando, nel dover attribuire una supplenza per un periodo breve e temporaneo, non trovano docenti disponibili né nella graduatoria d’istituto, né in quelle degli istituti viciniori.
Per il conferimento della supplenza temporanea, in caso di esaurimento della graduatoria del proprio istituto, il dirigente si rivolge agli istituti viciniori della stessa provincia, qualora, anche in questo caso, non dovesse trovare il supplente cercato, procede a pubblicare, sul proprio sito istituzionale, e sul sito dell’UST di competenza, un avviso finalizzato al reclutamento di un docente.
Il docente, visto l’avviso del dirigente scolastico, invia la propria disponibilità via mail entro i termini indicati nell’avviso che di norma, secondo quando indicato dal comma 3 dell’art. 13 dell’O.M. 88/2024 è:
• Per le supplenze pari o superiori a 30 giorni, di almeno 24 ore;
• Per le supplenze inferiori a 30 giorni, di almeno 12 ore.
Il dirigente scolastico, nel caso di disponibilità di più docenti, valuta le singole candidature per l’attribuzione della supplenza prestando attenzione a chi è abilitato per l’insegnamento su posto comune e chi è specializzato per l’insegnamento ai soggetti disabili.
Alla procedura dell’interpello possono partecipare tutti i docenti iscritti e non nelle graduatorie per le supplenze della stessa provincia e di altre province sia per posto comune sia per il sostegno, purché non siano stati assegnatari di supplenza e che siano liberi da ogni vincolo di accettazione.
Non è consentito partecipare alla procedura dell’interpello a coloro che sono già stati individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato.