Si chiama AscoltaMI il nuovo servizio di sostegno psicologico online promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha stanziato oltre 18 milioni di euro all’anno per aiutare ragazze e ragazzi ad affrontare difficoltà emotive, stress scolastico e momenti di crescita complessi.
l progetto, di natura sperimentale, è rivolto in particolare agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e a quelli del primo biennio delle superiori: fasi cruciali del percorso educativo, spesso segnate da cambiamenti personali e nuove sfide. L’obiettivo è chiaro: prevenire il disagio giovanile, contrastare la demotivazione allo studio e ridurre il rischio di abbandono scolastico.
AscoltaMI è accessibile da ieri, 28 maggio 2026, tramite la piattaforma digitale Unica, dove famiglie e studenti potranno richiedere gratuitamente un percorso di supporto psicologico. Il servizio prevede fino a cinque incontri in videoconferenza con professionisti qualificati, selezionabili direttamente online tra quelli accreditati.
A poter presentare la domanda sono i genitori (o chi esercita la responsabilità genitoriale) degli studenti interessati, oppure gli stessi studenti se maggiorenni. La procedura è semplice e immediata: basta accedere alla propria area personale su Unica e compilare la richiesta. L’esito è istantaneo, ma resta vincolato alla disponibilità dei fondi nella propria regione.
Gli psicologi coinvolti sono iscritti all’Ordine da almeno tre anni e vantano esperienza nel lavoro con giovani e contesti scolastici. Dopo il primo incontro, è prevista la possibilità di cambiare professionista (una sola volta), qualora emergano incompatibilità.
Gli incontri si svolgeranno online attraverso una piattaforma sicura, progettata per garantire la massima tutela della privacy. Tutti i colloqui sono coperti da segreto professionale, elemento fondamentale per instaurare un rapporto di fiducia tra studente e psicologo.
Possono fare richiesta del servizio di supporto psicologico:
Il servizio di supporto psicologico è fruibile dopo aver presentato la domanda di accesso al beneficio. Sarà possibile presentare la domanda fino ad esaurimento delle risorse disponibili ripartite su base regionale; le domande saranno accettate secondo l’ordine cronologico di presentazione, favorendo chi invia la richiesta tempestivamente. Se entro 30 giorni dall’aver ottenuto il beneficio non si sceglie un professionista psicologo per l’effettiva erogazione del servizio, il beneficio sarà revocato e le relative risorse saranno rimesse a disposizione di altri richiedenti.
I professionisti coinvolti nell’iniziativa sono individuati dal Consiglio Nazionale degli Ordini degli Psicologi (CNOP) tra quelli iscritti agli albi regionali da almeno tre anni. Inoltre, devono avere esperienza in ambito scolastico e in progetti per l’età evolutiva per almeno tre anni complessivi. Gli psicologi non possono seguire studenti che frequentano istituti scolastici in cui prestino o abbiano prestato servizio come docenti. Il genitore / responsabile potrà selezionare il professionista che preferisce, sulla base delle informazioni inserite da quest’ultimo all’interno della propria scheda informativa.
Sì, se hai più figli che frequentano l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado in scuole statali o paritarie puoi inviare una domanda per ciascuno di loro.
Se durante lo svolgimento del primo incontro emergessero elementi di incompatibilità con lo psicologo selezionato, la studentessa / lo studente, prima dell’inizio del secondo incontro, può richiedere il cambio del professionista psicologo assegnato, tramite l’erogazione di un nuovo voucher. L’opzione di cambio professionista è disponibile una sola volta, al termine del primo incontro.
Quando la studentessa o lo studente richiede il cambio dello psicologo, il genitore o responsabile che ha presentato la domanda di accesso al servizio riceve una comunicazione che lo informa della necessità di gestire la richiesta di avvio di un nuovo percorso.
È importante tenere presente che la richiesta di cambio comporta la rinuncia al voucher inizialmente assegnato e la richiesta di un nuovo voucher, nei limiti delle risorse disponibili. Prima di confermare la richiesta, il sistema consente al genitore / responsabile di verificare l’eventuale disponibilità di risorse economiche a livello regionale.
A seconda della situazione, possono verificarsi i seguenti scenari:
Nel caso in cui la studentessa / lo studente avesse già svolto i primi due incontri e dovesse trovarsi in situazione di disagio grave, potrà richiedere assistenza scrivendo al Ministero attraverso il modulo nella pagina Assistenza > Richiedi assistenza, selezionando la categoria “Sportello psicologico”.