Oggi, alle 7 e 05 un forte terremoto di magnitudo 4.5 ha svegliato la città di Catania e i paesi limitrofi. La scossa è stata ampiamente avvertita dalla maggior parte della popolazione. Come riporta Il Corriere della Sera, i Comuni in cui l’evento è stato maggiormente avvertito sono Ragalna, Biancavilla, Adrano, Belpasso e Paternò.
Proprio a Ragalna si registrano alcuni danni. “Ci sono danni ad abitazioni e a strutture pubbliche, sono in corso accertamenti e verifiche da parte dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali”, ha affermato Antonio Caruso, sindaco della cittadina etnea.
Immediato l’intervento del sindaco Enrico Trantino, che ha subito pubblicato un video in cui ha disposto la chiusura delle scuole, nonostante, visto l’orario, molti genitori e studenti erano già in viaggio o in procinto di mettersi in viaggio per raggiungere le scuole.
“Capisco che a quest’ora provocherà tantissimi problemi a molti genitori e sono dispiaciutissimo, ma spero comprenderanno che la sicurezza è al primo posto”, ha detto Trantino.
Il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, ha disposto l’attivazione di un monitoraggio telefonico attraverso il servizio emergenza per verificare eventuali criticità presso tutti i
Comuni nei quali la scossa è stata avvertita. Alla sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco sono arrivate numerose chiamate.