Prima Ora | notizie del 15 giugno

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00

Orale Maturità 2026, Giorda (MIM): “Dimostrate spirito critico e autonomia, siate intraprendenti, cercate di gestire il colloquio”

Mancano ormai pochi giorni all’avvio del tanto temuto esame di Maturità. Infatti domani, 16 giugno, la commissione si riunirà in seduta plenaria per definire gli aspetti principali riguardanti l’organizzazione e gestione delle prove. Il 18 giugno si svolgerà poi la prima prova scritta (il tema di Italiano) e il giorno seguente, il 19, la seconda prova scritta differente a seconda dell’indirizzo.

Dopo la correzione degli scritti, è il tempo del colloquio orale, che è la parte dell’esame più profondamente modificato rispetto allo scorso anno.

In un video pubblicato sui canali social del MIM, la Dott.ssa Flaminia Giorda, Coordinatrice Nazionale del Servizio Ispettivo e della Struttura Tecnica degli Esami di Stato, illustra le principali novità e dà anche alcuni suggerimenti ai candidati.

Dimostrate spirito critico, – suggerisce Giorda – dimostrate autonomia, siate intraprendenti, cercate di gestire il colloquio, e vedrete che in questo modo, se riuscite a dimostrare appunto un’autonomia di gestione, una capacità di ragionamento, sicuramente la commissione saprà apprezzarlo. E questo che è l’ultimo atto del vostro percorso scolastico, sarà fonte per voi e per i vostri esaminatori di grande soddisfazione”.

La struttura della prova orale

Secondo quanto stabilito dall’O.M. n. 54 del 26 marzo 2026, questa prova non è una semplice interrogazione, ma un’occasione per valutare la capacità del candidato di raccordare le conoscenze acquisite, la sua maturità critica e il grado di responsabilità raggiunto al termine del ciclo scolastico.

Il colloquio prende il via con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, basandosi anche sulle informazioni inserite nel Curriculum della studentessa e dello studente.

Successivamente, la commissione propone domande e approfondimenti che vertono sulle quattro discipline individuate dal Ministero per l’anno in corso. Un aspetto fondamentale è l’approccio pluridisciplinare e interdisciplinare: la commissione deve infatti valorizzare i nuclei tematici fondamentali di ogni materia, curando che ogni fase del colloquio sia equilibrata nella durata e nel coinvolgimento dei diversi insegnamenti.

Se la commissione vi può porre domande, chiedere approfondimenti nel perimetro delle quattro discipline, – precisa Giorda – voi invece siete liberi di proporre anche collegamenti con altri ambiti disciplinari del curriculum, che vi sono piaciuti, che vi hanno interessato e che comunque, ovviamente, siete in grado di raccordare alle domande poste dalla commissione”.

PCTO, Educazione Civica e prove scritte

Come evidenziato da Giorda, oltre alla breve riflessione che dà avvio al colloquio, c’è anche un’altra parte gestita direttamente dal candidato: quella sulla Formazione scuola-lavoro. Questo il suggerimento: “Esercitatevi, preparatele bene, cercate di interessare la commissione, di raccontare cose che vi riguardano, che veramente vi descrivano e siano rappresentative di come voi siete”.

Il colloquio quindi, oltre alle discipline di indirizzo, abbraccia altri pilastri del percorso formativo:

  • Formazione scuola-lavoro (ex PCTO): attraverso una breve relazione o un lavoro multimediale, lo studente deve analizzare criticamente le esperienze svolte durante l’ultimo triennio (o nell’ambito dell’apprendistato di primo livello).
  • Educazione Civica: la prova verifica il possesso delle competenze relative a questa disciplina trasversale, così come definite nel curricolo d’istituto e nel documento del consiglio di classe.
  • Discussione degli scritti: è prevista una fase dedicata all’analisi e alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte già sostenute.

Voto di comportamento pari a sei decimi

L’Ordinanza ministeriale prevede modalità specifiche per situazioni particolari. Se uno studente è ammesso con un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio dovrà obbligatoriamente includere la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe durante lo scrutinio finale.

Competenze CLIL

Per quanto riguarda le competenze CLIL (disciplina non linguistica in lingua straniera), queste possono essere accertate solo se il docente della materia è presente in commissione come membro interno.

Studenti con disabilità e DSA

Per gli studenti con disabilità o DSA, il colloquio deve svolgersi nel pieno rispetto del piano educativo individualizzato (PEI) o del piano didattico personalizzato (PDP).

La valutazione e l’organizzazione dei lavori

Per garantire un corretto svolgimento delle operazioni, la commissione non può convocare più di cinque candidati per giornata.

L’intera commissione, incluso il presidente, partecipa all’attribuzione del punteggio finale per l’orale, che può arrivare a un massimo di 20 punti.

La valutazione viene effettuata lo stesso giorno della prova, seguendo una griglia di valutazione ministeriale specifica.

I commissari sono tenuti ad attenersi rigorosamente al documento del consiglio di classe (elaborato entro il 15 maggio), che illustra nel dettaglio il percorso formativo effettivamente svolto dalla classe.

Gli indicatori nella griglia di valutazione

Gli indicati contenuti nella griglia di valutazione del colloquio sono 4:

  1. Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle quattro discipline oggetto del colloquio
  2. Capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite; padronanza lessicale e semantica, anche con riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore (eventualmente anche in lingua straniera
  3. Capacità di argomentare in modo critico e personale
  4. Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio.

Ogni indicatore si sviluppa in 5 descrittori, ad ognuno dei quali corrisponde un punteggio. I punti vanno da 0,5 a 5 per ogni indicatore

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate