Prima ora | Notizie scuola del 18 maggio 2026

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
18.05.2026

“Tifosi catanesi per sempre”, 22 autori raccontano le emozioni per il “loro” Calcio Catania nella raccolta curata da Lo Porto

Ventidue catanesi per sempre e per il loro Catania, la squadra di calcio che è stata perennemente croce e delizia, gioia e dolore, in sintonia con la storia della loro città che, come sanno bene tutti gli etnei, ha nel suo più intimo mito la rinascita sublime dopo un terremoto devastante o una colata lavica rovinosa. La città infatti gode la fama, come la bollò un compianto storico, di essere “sempre rifiorente”, per cui il vulcano diventa femminile, come una madre montagna, e le sue piaghe laviche ordinario avvicendarsi della natura bizzarra. E questo fin dalla sua fondazione, da parte dei greci, alcuni secoli prima di Cristo.

Ora però, tanti millenni passati, tanti cataclismi risolti, ciascun catanese sa bene essere Catania, per tale singolare storia,  un coacervo di bello e sublime ma anche di brutto e meschino, non già, come è facile intuire, per le bellezze che essa ha perduto e riguadagnato, a prescindere dal tempo, per le invasioni e i tremori, ma per bizzarro patrocinio delle persone che l’hanno in qualche modo gestita, spesso in modo ordinario, visibile persino nei dettagli, dove il diavolo indugia, dimostrando l’angheria. E tra le gestioni colpevoli, spesso superficiali, talvolta senza criterio, c’è stata pure la squadra di calcio, che dalle serie più alte si ha avuto l’ardire di farla tuffare, ma senza trampolino, fra quelle più basse, a livello di squadra di paese.

Cosa che certamente non è andata giù ai catanesi, nella loro totalità, in quanto la squadra è la rappresentazione più evidente, l’alter ego (?), di ogni singolo cittadino, ma soprattutto tali discese, con poche salite, sono rimaste ingroppate nella gola dei tanti tifosi. Di coloro cioè che con lo sport del pallone non ci scherzano, quelli che hanno il nutrito coraggio di seguire i loro beniamini anche in capo al mondo, per sostenerli durante il gioco fuori casa e sognando, o sperando, di rientrare in città vittoriosi, con l’elefantino che garrisce dentro la bandiera rossoblù e con la proboscide sollevata, secondo le sue intenzioni.

E così questi ventidue appassionati cultori, di sfere e di pallone, “marca liotro”, che è come dire Made in Catania, su input del giornalista Daniele Lo Porto, che è anche il curatore, hanno scritto il loro essere tifosi del Catania secondo le proprie sensibilità e la propria Weltanschauung. L’editore è Edizioni della sera, mentre il titolo, esplicito e fascinoso, parla da solo: “Tifosi catanesi per sempre. Il grande racconto della passione rossazzurra”, 16,00 euro.

Anche perché, come ciascun autore di questo singolare volume si affanna a ripetere, con la spremuta al chiosco, si beve pure l’appartenenza al Catania, alla squadra e ai suoi tormentosi ammiccamenti, mentre lo stadio, ex Cibali, e ora Massimino, diventa la roccaforte di questo amore senza vincoli d’amore per la squadra. E allora, fra questi ventidue avventurosi scrittori, è certo che tanti curiosi lettori si ritroveranno, e non solo nelle descrizioni voluttuose del primo ingresso fra gli spalti, ma anche dei vari campioni che ne hanno decretato sconfitte e vittorie, compresi allenatori, calciatori e patron, come il compianto Angelo Massimino, regolarmente ricordato.

E poi, tra i ventidue ci sono coloro che ringraziano chi li ha portati per la prima volta a vedere una partita, capendo così i valore dell’appartenenza; chi ricorda i tempi della Serie A e delle partite con le grandi squadre, chi i grandi, o meno, giocatori che l’hanno frequentata, chi i derby col Palermo, chi la partita decisiva per passare nelle serie importanti. Un crogiolo insomma di ricordi,  sensazioni, citazioni, avvenimenti utili perfino a fare la storia del Calcio Catania, e non solo, considerato che molte squadre talvolta sono viste come occasione, opportunità, passaggi e pontili.   

Ma chi sono questi 22 spadaccini della penna rossazzurra? Eccoli: Fernando Massimo Adonia, Pasquale Almirante, Francesca Calì, Claudio Cammarata, Fabrizio Carbone, Giovanni D’Antoni, Daniele Di Frangia, Salvatore Giovanni Emanuele, Enzo Ingrassia, Domenico La Porta, Tino La Vecchia,  Giusi Malato, Roberto Milone, Mario Pafumi, Nello Pappalardo, Biagio Privitera, Giuseppe Sapienza,  Vito Sapienza, Simone Toninato, Gianluca Virgillito, Giovanni Zuccarello e Sebastiano Zuccarello. Una bella prefazione di Maurizio Nicita introduce ai misteri del tifo per il Catania, mentre una postfazione di Niky Pandolfini riassume l’orgoglio ai tempi della febbre della serie A.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate