All’epoca ha destato scalpore ma, secondo l’autore, oggi sarebbe andata peggio: parliamo della canzone “Io sono Francesco“, scritta e cantata da Francesco Tricarico, pubblicata nel 2000. Il cantante, oggi 54enne, ha parlato nuovamente della polemica in merito ad una frase del brano.
Si tratta di “p****** la maestra”, un insulto volgare ad una docente. Ai microfoni de La Repubblica Tricarico ha ripercorso il momento in cui il brano esplose: “Io mi aspettavo il successo, ma mi mancava un singolo, una canzone che venisse ascoltata. Poi mi venne quel flash e capii che sarebbe uscito qualcosa di impatto forte. Certo, non ebbi neppure bisogno di fare promozione, con tutti gli articoli e i servizi televisivi. E non c’erano ancora i social, sennò sarebbe stato un pandemonio infinito. Però, sa, penso che per un artista i diversi modi in cui viene letto – anche in quel caso – alla fine sono la sua vera fortuna”.
La canzone è fortemente autobiografica, lo si evince dal titolo, e ripercorre l’infanzia dell’autore alla ricerca della nascita di un suo trauma e della sua depressione. Tricarico ha vissuto la morte del padre da bambino. Nel brano si racconta un aneddoto: la sua maestra disse alla classe di fare un tema sul proprio papà, non curante del fatto che per il piccolo Francesco fosse un tema delicato.
Ecco uno stralcio della canzone: “Lei sa cosa mi dice neanche mi guardava, beveva il cappuccino non so con chi parlava, dice qualche cosa qualcosa ti avran detto. Ora vai a posto e lo fai come tutti gli altri”; e poi via con gli insulti alla maestra.