Home Disabilità Un percorso didattico “al buio” per capire la disabilità

Un percorso didattico “al buio” per capire la disabilità

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Inaugurato un percorso didattico da parte dell’assessore regionale alla salute della regione Toscana e del presidente dell’Unione Italiana Ciechi-Consiglio regionale toscano insieme con gli allievi di una classe della scuola secondaria Dino Compagni.

Si tratta di un’esperienza, dicono i promotori,  “al buio” in un ambiente privo di luce e di punti di riferimento dove i ragazzi potranno fare esperienza del buio, potranno toccare degli oggetti di uso comune sperimentando come si può arrivare alla conoscenza anche soltanto con il tatto. E infine la possibilità di vedere i vecchi macchinari utilizzati per la produzione dei testi Braille che vengono illustrati sia nel loro funzionamento che nelle fasi della produzione di un testo Braille.  Ma c’è pure un video della durata di circa 10 minuti che illustra la storia e le attività della Stamperia Braille della Regione Toscana. La possibilità di vedere e toccare libri, libretti illustrati e tavole tattili prodotti dalla Stamperia che ha sede ai piani inferiori dello stesso edificio della scuola Dino Compagni.

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Il nuovo percorso didattico sarà gestito in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze che, durante le visite delle scolaresche, metterà a disposizione vedenti volontari in Servizio Civile e volontari non vedenti per le esperienze tattili al buio.

Le visite avranno una durata di circa 3 ore e potranno essere prenotate telefonando o mandando una mail alla Stamperia Braille – [email protected] – tel 055 4382800, oppure all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze – [email protected] – tel 055-580319.