Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato in data 14 giugno 2021 la nota 18372 con la quale dispone l’avvio delle operazioni di inoltro delle istanze di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2021/2022 (leggi l’articolo).
Per il personale docente l’utilizzazione, che dura un anno scolastico, può essere richiesta da:
in esubero provinciale o appartenenti a classe di concorso in esubero provinciale
i docenti soprannumerari trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, nello stesso anno scolastico o 9 nove anni scolastici precedenti, che chiedono come prima preferenza la suola di precedente titolarità, e che abbiamo richiesto in ciascun anno dell’ottennio il rientro
i docenti che, titolari su materia, sono provvisti di specializzazione sul sostegno o posti ad indirizzo didattico differenziato e chiedono di essere utilizzati, nello stesso ordine di scuola, su posto di sostegno o su scuole ad indirizzo didattico differenziato
i docenti titolari su posto comune della scuola primaria in possesso del titolo di insegnamento per la lingua straniera che chiedono di essere utilizzati su posto lingua nella propria scuola o su altra scuola se su questa non c’è disponibilità.
L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una delle seguenti motivazioni:
ricongiungimento al coniuge/parte dell’unione civile
ricongiungimento al convivente (compresi i parenti ed affini) purché la convivenza risulti da certificazione anagrafica
ricongiungimento ai figli (anche nel caso di affidamento)
ricongiungimento ai genitori
gravi esigenze di salute del docente che risultino da certificazione sanitaria.
Salvo interventi last minute sul testo dell’art.399 del D.Lvo 297/94 che dovessero eliminare il vincolo, per i docenti assunti con decorrenza dall’1.09.2020 si applicherà il divieto di partecipare alle operazioni di utilizzazione ed assegnazione provvisoria per un triennio. Abbiamo parlato della nuova mobilità annuale e dei requisiti per potervi partecipare durante lo speciale di Tecnica della Scuola live. L’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara e di diritto scolastico, avv. Dino Caudullo, hanno risposto alle domande dei lettori. A condurre l’incontro, il giornalista Daniele Di Frangia.