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07.12.2025

Valditara annuncia: “La prossima settimana firmerò i nuovi programmi scolastici per materne, elementari e medie”

“La prossima settimana firmerò i nuovi programmi scolastici per materne, elementari e medie”: lo ha ribadito in queste ore il ministro Giuseppe Valditara nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano “Il Giornale”.

Come si ricorderà, verso la metà di settembre, il Consiglio di Stato avevo sospeso il proprio parere sulle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo, chiedendo al Ministro (e alla Commissione che ha redatto il testo) di tenere in considerazione una serie di osservazioni.
Giuseppe Valditara si era subito premurato di chiarire che si trattava di un fatto del tutto normale rientrante nella consueta interlocuzione fra i diversi organi dello Stato e aveva anche aggiunto che in realtà le osservazioni del Consiglio erano in sostanza di modesta portata.
Sta di fatto che, per rispondere ai giudici, il Ministero ha impiegato tre mesi e non poche settimane come poteva sembrare all’inizio.

Il Ministro, comunque, si dice soddisfatto della conclusione dell’intera vicenda perché, alla fine, è stato “inserito anche un elemento nuovo: l’educazione al rispetto e a relazioni corrette. “Educare a porre confini al proprio io, educare al rispetto dell’altro – sottolinea Valditara – è un atto culturale potente, e va contro la deriva di una società che non riconosce più i suoi valori fondamentali”.
Ma il dato che il Ministro tiene di più a sottolineare è certamente quello relativo all’impianto culturale complessivo e spiega: “Oggi accade che si studi approfonditamente un felino preistorico vissuto in Messico milioni di anni fa e poi si trascurino Atene, Roma e Gerusalemme”.
E aggiunge: “Studiare l’Occidente non significa ignorare altre culture, ma riconoscere che alcuni valori libertà, democrazia, universalismo dei diritti umani sono stati generati qui. E se non li preserviamo, se non li raccontiamo, semplicemente li perderemo”.

A questo punto non resta altro che aspettare la pubblicazione del provvedimento di cui parla il Ministro anche perché sarà interessante capire se il documento recherà nel titolo le parole “Indicazioni per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo” o se, come potrebbe trapelare dall’intervista rilasciata a Il Giornale, si farà riferimento a “programmi per la scuola materna, elementare e media”.

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