Registrati

Valditara porta con sé due studenti italiani al vertice Onu di Parigi su Agenda Istruzione 2030

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha preso parte a Parigi ai lavori del Transforming Education Summit +4 e dell’High-Level Steering Committee SdG4, promossi dall’Unesco per definire le priorità dell’Agenda internazionale dell’Istruzione oltre il 2030. Insieme a lui la delegazione del ministero dell’Istruzione e del Merito è stata arricchita dalla presenza di due studenti, entrambi rappresentanti delle consulte provinciali studentesche: si tratta di Alessandro Di Micco, portavoce nazionale degli studenti, e Sanya Bonelli, già portavoce nazionale degli studenti e attuale presidente della commissione permanente Rappresentanza del Consiglio Nazionale dei presidenti di Consulta, hanno infatti partecipato ai lavori internazionali.

Il Transforming Education Summit +4 è un evento mondiale dell’Onu e dell’Unesco che fa il punto sugli obiettivi dell’Agenda 2030: si tratta di un vertice globale, al quale i 193 Stati membri dell’Onu sono invitati a collaborare per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 4 sull’Istruzione.

Secondo quanto riportato da una nota ministeriale, è un grande riconoscimento per il modello italiano e democratico di partecipazione studentesca, che da più di un anno lavora per l’attivazione di un confronto fra le varie forme di rappresentanza studentesca a livello internazionale esportando il modello delle Cps italiane: è, infatti, la prima volta che gli studenti sono coinvolti direttamente in qualità di osservatori in un incontro internazionale.

“Ringraziamo il ministro Valditara – ha detto Alessandro Di Micco – per l’importante opportunità offerta, perché noi oggi siamo qui a nome di tutti gli studenti italiani e in rappresentanza dell’intera comunità studentesca. Avere l’opportunità di sedersi al tavolo con 28 Ministri dell’Istruzione provenienti da tutto il mondo e partecipare al confronto e al dibattito, significa aver avviato il percorso finalizzato all’instaurazione di un dialogo con l’Europa e con il mondo e magari anche teso ad esportare il modello consultivo italiano. Un grande onore per noi avviare un confronto in materia di educazione accessibile e di rappresentanza studentesca”.

“Essere qui oggi – ha aggiunto Sanya Bonelli – è il segno tangibile di una promessa mantenuta dal Ministro Valditara, un primo passo per realizzare un ambizioso obiettivo nato durante il mandato: quello di aprire il confronto della rappresentanza studentesca al di là dei propri confini nazionali, valorizzando il modello italiano, grazie all’impegno delle consulte, dell’Ufficio di coordinamento Nazionale e del lavoro della sottocommissione Internazionalizzazione”.

“La nostra presenza qui – ha continuato Bonelli – vuole rappresentare un preciso messaggio: le consulte provinciali studentesche sono ormai pronte a proseguire un proficuo lavoro di confronto internazionale affinché la rappresentanza studentesca e la partecipazione internazionale giovanile alle decisioni dei tavoli istituzionali non sia utopia o privilegio di alcune nazioni ma consuetudine e continuo produttivo confronto”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate