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11.07.2026

Riunioni online, cosa accade per le attività che non prevedono votazioni, come i consigli di classe o la programmazione?

È arrivato l’accordo tra Ministero dell’Istruzione e organizzazioni sindacali per consentire lo svolgimento in modalità telematica delle riunioni collegiali dei docenti con carattere deliberativo.

Ma come funzionerà praticamente? Chi deciderà quando sarà possibile la riunione da remoto? Toccherà alle scuole? E le riunioni avranno carattere deliberativo? Tutti temi oggetto di discussione della 13esima puntata di Scuola Talk. Ospite Attilio Varengo, segretario nazionale Cisl Scuola.

Cosa accade per le attività che non prevedono votazioni, come i consigli di classe o la programmazione?

A questo quesito, l’esperto ha risposto: “Per le attività non deliberanti (consigli di classe senza votazioni, programmazione nella primaria), le scuole possono continuare a utilizzare le modalità già in uso. Un punto fondamentale chiarito nel confronto è che queste attività sono considerate pienamente compatibili con il “lavoro agile”. Questa distinzione è cruciale perché esonera i dirigenti scolastici dalle responsabilità tipiche del “telelavoro”, come la verifica della conformità della postazione di lavoro domestica e la responsabilità diretta per eventuali infortuni”.

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