Non ci sono ancora sicurezze sulla scuola che frequenteranno i figli della cosiddetta “famiglia nel bosco”. A riferirlo è Il Mattino, secondo cui resta ancora da definire dove e come i figli si Nathan e Catherine inizieranno il nuovo anno scolastico. A pesare sarebbe “l’incertezza legata alla situazione dei tre fratelli, separati dai genitori da quasi un anno, dopo la sospensione della responsabilità genitoriale”. I minori, ricorda la testata, vivono in una casa famiglia di Vasto dal novembre dell’anno scorso.
“Inizialmente era ospitata anche la madre Catherine, allontanata il 6 marzo scorso dopo alcune divergenze interne alla struttura”, precisa il Mattino. “Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila non si è ancora pronunciato sul possibile ricongiungimento dei bambini con i genitori. Una decisione che il nuovo difensore della coppia anglo-australiana, l’avvocato Simone Pillon, attendeva nel mese di luglio e che inciderebbe anche sulla scelta del tipo di istruzione, parentale o pubblica“.
Al momento, insomma, “non è ancora possibile stabilire se frequenteranno la scuola di Palmoli oppure un istituto vastese, oppure continueranno con l’homeschooling. Nella casa famiglia sono stati istruiti dalla maestra in pensione Lidia Camilla Vallarolo, mentre prima del provvedimento del tribunale il loro percorso era seguito dalla madre. Hanno sostenuto gli esami di ammissione alle classi seconda e quarta primaria, risultando idonei“. Questa, al momento, sembra essere l’unica certezza.