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A Bergamo un no alla violenza da famiglie israeliane e palestinesi

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A Bergamo, giovedì 12 marzo alle 9.00 presso l’auditorium di via Borgo Santa Caterina 13 (liceo “Mascheroni”), i ragazzi della Consulta studentesca (Cps) e gli studenti rappresentanti in Consiglio di istituto delle scuole superiori bergamasche avranno l’opportunità di incontrare due mamme testimoni di “Parents Circle”, gruppo che unisce famiglie israeliane e palestinesi accomunate dall’aver perso un figlio in questo conflitto, per mano dell’esercito o per azioni terroristiche.
Le mamme di “Parents Circle” si battono per il no alla violenza, il rifiuto della vendetta, la costruzione di ponti di riconciliazione e pace fra i due popoli.
L’incontro è organizzato dall’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo con la collaborazione delle Acli, dell’Assessorato alla Cultura – Ufficio Pace e Cooperazione del Comune di Bergamo, dell’Agesci ed altre realtà del territorio orobico. 

L’inizio lavori è fissato per le ore 9.00 del 12 marzo; subito dopo ci sarà l’introduzione all’incontro  a cura del provveditore Luigi Roffia e di Carla Burini delle Acli. Dalle 9.30 alle 11.10 il tema trattato sarà “Israele e Palestina, parla il dolore”, testimonianza non violenta dell’Associazione “Parents Circle” con Shulamit Tamara Rabinowitz, israeliana, e Najwa Saadeh, palestinese di Betlemme. Alle 11,30 è previsto il punto sulla collaborazione tra studenti rappresentanti nelle scuole. Termine dei lavori alle ore 12.45.