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12.06.2025

“Abbiamo già fatto questo tema in classe”, esame di terza media da ripetere: la dirigente aprirà un’indagine interna

Sta facendo molto scalpore la notizia relativa alla prova d’italiano dell’esame di terza media svolto in una scuola della provincia dell’Aquila, che è stata interrotta e ripetuta oggi, 12 giugno. Il motivo? Un candidato, durante la prova, si è accorto di aver già svolto la stessa traccia durante l’anno scolastico e lo ha segnalato alla docente.

Le parole della dirigente scolastica

La dirigente scolastica, come riporta Il Messaggero, ha annunciato un’indagine interna per fare luce sull’accaduto. “Aprirò un’indagine interna per ricostruire quanto accaduto. Farò sicuramente un approfondimento e un’istruttoria, ma mi sento di escludere che ci sia stata intenzionalità di dolo. L’errore materiale è comunque un errore umano. Alla luce di ciò ho condiviso pienamente la decisione adottata dalla commissione. Ci siamo assunti tutte le responsabilità per garantire piena legalità ed equità”, queste le sue parole.

Esami di terza media, le prove

I candidati ammessi a sostenere gli esami finali di fine ciclo sono chiamati a sostenere tre prove scritte e una prova orale.
• La prima prova scritta prevede la trattazione di un argomento predisposto dalla commissione volto ad accertare la padronanza e la comprensione della lingua italiana;
• La seconda prova scritta prevede una prova nella disciplina matematica e geometria, la prova mira ad accertare le competenze logico – matematiche;
• La terza prova scritta volta ad accertare le competenze acquisite, per ciascuna delle lingue straniere studiate.

La prova orale, condotta collegialmente dalla commissione mira ad accertare e valutare il livello di acquisizione delle conoscenze abilità e competenze descritte nel profilo finale dell’alunno, secondo le Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alla capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo e il livello di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento trasversale di educazione civica. Per gli alunni iscritti ai percorsi musicali, il colloquio è integrato da una prova pratica di strumento.

La votazione finale con cui è licenziato l’alunno è espressa in decimi ed è determinata dalla media tra il voto di ammissione e la media dei voti attribuiti alle prove scritte e al colloquio. L’esame è superato se il voto finale è pari almeno a 6/10. La commissione può con deliberazione assunta all’unanimità, attribuire la lode ai candidati che hanno conseguito un voto di dieci/decimi, tenendo a riferimento sia gli esiti delle prove d’esame sia il percorso scolastico triennale. Il voto finale è riportato sul diploma.

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