A che punto siamo con le varie fasi di convocazione algoritmiche delle supplenze da GaE e GPS? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live di lunedì 25 agosto 2025, l’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara:
“Arrivati intorno al 22 agosto si sono esaurite le procedure classiche di assegnazione provvisoria e utilizzazione sia provinciali che interprovinciali. A questo punto nelle scuole di tutta Italia i dirigenti scolastici (e qui va fatto un apprezzamento perché in pieno agosto sono già attivi per l’avvio dell’anno scolastico in un lavoro sinergico con gli uffici scolastici) si sono recati nelle proprie scuole per fare un piano di ricognizione dei posti disponibili per le supplenze. Perché diciamo che in questi giorni, dopo il 22 agosto, sono intervenuti ulteriori immissioni in ruolo riferibili a anche al personale ATA piuttosto che al personale docente e i dirigenti scolastici hanno caricato a sistema tutte le disponibilità di cattedre per docenti da inserire in un contesto, dunque nel sistema per far funzionare l’algoritmo e raggiungere così le prime nomine.
Però cosa interviene quest’anno come novità assoluta? La famosa questione, la continuità della conferma dei docenti di sostegno. Già alcune dichiarazioni mezzo stampa del ministro Valditara ci hanno già, detto che almeno uno su due dei docenti di sostegno a cui era stata applicata la procedura di conferma dalla scuola saranno soddisfatti e saranno confermati. Dunque, andremo a verificare se effettivamente col bollettino zero questo avverrà.
Cos’è questo bollettino zero? Cos’è questa fase zero iniziale? Intanto è una novità assoluta e dunque va testata sul campo, ma si tratta che nei prossimi giorni e dunque si parla 28-29, massimo 30 agosto verranno resi noti i nominativi dei docenti che essendo nominabili, dunque in fase zero, dunque avendo l’opportunità di avere intanto il posto ancora disponibile che avevano ricoperto l’anno precedente, dunque il posto di sostegno riferibile all’anno scolastico precedente e ed essendo così dall’algoritmo nominabili per una qualsiasi classe di concorso compreso il sostegno, ma anche tutte le classi di concorso per cui partecipano al bollettino, facendo ruotare virtualmente il bollettino si scoprirà se sono nominabili, quindi si scoprirà perché il sistema dà le disponibilità se il posto è indisponibile.
Questa la congiunzione della disponibilità del posto e della nominabilità del bollettino che restituisce la possibilità, l’opportunità della conferma e allora poi verranno pubblicati i bollettini dove verranno confermati i docenti di sostegno. Questo accadrà inderogabilmente per rispettare il decreto ministeriale 32 che al comma 5 dell’articolo 2 del decreto ministeriale appena citato dice che entro il 31 agosto le conferme devono essere attuate e quindi ci sarà sicuramente la pubblicazione del bollettino zero con i nominativi di chi viene confermato. Questo farà scaturire la possibilità di sottrarre questi aspiranti alla supplenza dal bollettino uno, dal bollettino successivo, cioè non verranno più convocati perché a loro è stata assegnata la sede per cui avevano chiesto la conferma e quindi la macchina può di nuovo girare, continuare a girare per far sì che la convocazione 1, cioè la fase 1, sia attuata.
Ecco, quando sarà attuata la fase 1, il sistema prevede tempi rapidissimi, addirittura contestuali, cioè fase 0 e fase 1 potrebbero essere contestualmente pubblicate entro il 31 e quindi prendere servizio effettivamente e già da lunedì 1 settembre potrebbero prendere il servizio migliaia e migliaia di docenti, sicuramente lo prenderanno quelli della fase zero perché essendo nominati sui posti di fase zero possono tranquillamente assumere servizio dall’1 settembre. Qualche riserva esiste logicamente se la contestualità della nomina di fase 1 non dovesse, prendere corpo effettivamente e verrà differita di qualche giorno. Per cui fase zero sicuro entro il 31 agosto per tutte le province d’Italia. Questo è il cronoprogramma dettato dal ministro Valditara, ma anche dal decreto ministeriale 32 del febbraio del 2025.
Fase uno dovrebbe essere contestuale, ma diciamo non c’è certezza, anche perché dovranno verificare poi l’effettiva regolarità e funzionalità del della fase zero. Dunque, magari in maniera prudenziale l’ufficio scolastico potrebbe rimandare di qualche giorno la fase uno”.