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Alunni disabili, che fine ha fatto il GLHO? MiSoS: “Deve essere convocato entro la fine dell’anno scolastico”

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Che fine ha fatto il GLHO? E’ la domanda che si pongono molte famiglie di alunni disabili in attesa di una convocazione del Gruppo di Lavoro Operativo, fondamentale per il processo formativo degli alunni e studenti disabili.

Ma cos’è il GLHO? A cosa serve

Prima di tutto bisogna ricordare che il GLHO, Gruppo di Lavoro Operativo, istituito presso ogni scuola, così come prevedono il D.lgs. 66/2017 e il successivo D.lgs. 96/2019, verificano il processo d’inclusione, vagliano il percorso formativo educativo  e quantificano le ore di sostegno da richiedere agli USR regionali.

Il GLHO è composto dal team dei docenti, dai genitori dell’alunno, dall’unità di valutazione multidisciplinare, figure professionali specifiche, che interagiscono con la scuola nell’interesse dell’alunno.

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Le famiglie: “Convochiamo il GLHO. Programmiamo il futuro dei nostri figli”

A segnalarci delle numerose richieste di convocazione del GLHO da parte delle famiglie è Ernesto Ciracì, presidente dell’associazione MiSoS: “L’emergenza sanitaria ci ha indirizzato alla rivisitazione del processo educativo didattico per gli alunni con disabilità, al fine di renderlo funzionale a un percorso flessibile riguardo alle loro potenzialità ed esigenze. Pertanto i docenti, in collaborazione con le famiglie, hanno operato un aggiornamento o adattamento del PEI alle modalità della Didattica A Distanza, tenendo presente obiettivi e strategie didattiche adottate e criticità rilevate nel corso delle attività”.

“Nonostante ciò – prosegue Ciracì – appare imprescindibile e fondamentale rispettare la convocazione dei GLHO (Gruppi di Lavoro Operativo) entro la fine dell’anno scolastico. In questi giorni giungono diverse email all’Associazione MiSoS da parte dei genitori degli alunni con disabilità preoccupati dall’effettiva convocazione dei GLHO e dai possibili ritardi  causati dalla situazione che stiamo vivendo”.

L’invito del presidente MiSoS è quindi per le istituzioni scolastiche, affinché si inizino a programmare, in sinergia con le ASL territoriali, gli incontri da svolgersi, presumibilmente, in modalità telematica o attraverso piattaforme digitali, per definire il Piano Educativo Individualizzato entro la fine dell’anno scolastico, come da prassi: “Nonostante le difficoltà ad attuare il processo inclusivo che adoperiamo nelle nostre scuole, è importante continuare a mantenere e coltivare le relazioni con i propri alunni e l’alleanza educativa con la famiglia. Anche se distanti noi siamo vicini”, prosegue Ciracì.

“Sappiamo i tanti problemi legati alla didattica a distanza e tal proposito ricordiamo la pagina MI “L’inclusione via web“, come risorsa per gli insegnanti di sostegno e le famiglie”,
conclude Ciraci, presidente del MiSoS.

Decreto Cura Italia: organi collegiali e riunioni in videoconferenza

A tal proposito vogliamo aggiungere che, con il Decreto Cura Italia, divenuto legge dello Stato, all’articolo 73 prevede che le sedute degli organi collegiali delle scuole possano svolgersi in videoconferenza, anche ove ciò non sia previsto nei regolamenti interni.

E’ facile immaginare quindi, che dotandosi della strumentazione necessaria, sarà possibile convocare il GLHO senza problemi ed avviare i lavori necessari per alunni e studenti disabili.

 

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