Registrati
09.10.2026

Alunni stranieri, “frequenti casi di scabbia, pidocchi e malattie esantematiche”: bufera sulla Garante dell’Infanzia di Monfalcone

Tra i bambini di origine straniera che frequentano le scuole dell’infanzia di Monfalcone si registrerebbero “frequenti casi di scabbia, pidocchi, malattie esantematiche e scarsa prevenzione rispetto alla salute pubblica nei contesti educativi”. A dirlo, secondo Il Piccolo – rilanciato da TriestePrima – sarebbe stata Laura Saicovich, Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del capoluogo.

Parole che hanno suscitato un’aspra polemica da parte dell’opinione pubblica e delle opposizioni, che si sono dette “scioccate” dalle affermazioni di Saicovich. Il dibattito si è scatenato alla vigilia della visita del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a Monfalcone, “per fare il punto della situazione sulle classi frequentate nella maggior parte dei casi da bambini di origine straniera“.

“La presenza dei pidocchi tra bambini – che a differenza di una certa politica ignorano concetti come nazionalità, provenienza culturale o religione professata – non avrebbe trovato riscontro nelle parole della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Randaccio, Francesca Zamar“, precisa TriestePrima. I casi registrato sarebbero “uno, due all’anno” come anche “la presenza del velo tra le bambine”.

“I bambini non conoscono differenze, contrapposizioni, o ideologie che fanno parte del mondo degli adulti”, conclude la testata. “Per le opposizioni, prendersela proprio con i più piccoli appare immagine discriminatoria in quanto, come sottolinea Diego Moretti del Partito Democratico, non supportato da alcun elemento scientifico”. Per questo, secondo il PD, Saicovich “dovrebbe andare a casa”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate