Svelate le cause della morte dello studente di undici anni morto a Lecce il 2 marzo dopo essere stato prelevato da scuola dai genitori, in seguito ad una tosse incessante che lo ha colpito in classe. Come riporta La Repubblica, il piccolo è stato colpito da una polmonite emorragica virale.
Saranno gli ulteriori esami istologici ad accertare se il cuore dello studente fosse già indebolito da una patologia cardiaca pregressa.
La salma del ragazzo è stata restituita ai familiari, ed è rientrata nell’abitazione. La raccolta fondi lanciata dagli amici sul web ha già superato i 12mila euro, cifra che servirà a riportare in Senegal, paese d’origine del padre, il corpo. Sulla vicenda, non è stata aperta alcuna inchiesta penale.
“Non c’è stato un malore improvviso, il ragazzo è arrivato a scuola già con una tosse persistente e gli occhi lucidi ma nonostante ciò aveva svolto regolarmente l’attività didattica prima che venisse allertata la famiglia per suggerire loro che lo portassero a casa”, queste le sue parole.
“L’intera comunità scolastica del nostro istituto è sotto choc, è arrivato a scuola già con la tosse che è andata via via aumentando. Le insegnanti hanno così deciso di avvisare la famiglia e il padre è venuto a prenderlo poco dopo. Nessuno poteva immaginare un epilogo di questo tipo”, ha concluso. Per fare luce sull’accaduto è stata disposta l’autopsia sul corpo del ragazzo.
Come riporta Il Corriere della Sera, la famiglia che ha prelevato l’undicenne da scuola portandolo a casa, dove le sue condizioni di salute si sarebbero improvvisamente aggravate richiedendo urgenti cure mediche da parte dei sanitari del 118.
A quanto pare, il cuore del giovane studente batteva ancora quando sono giunti i soccorsi, ma la situazione sarebbe parsa subito assai compromessa. Ai medici dell’ospedale un genitore ha riferito che, da qualche giorno, aveva una tosse insistente.