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ANP: “Sicurezza di carta, giustizia di ferro”

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Sulla sentenza per il caso del liceo Darwin di Rivoli interviene anche l’Anp che proprio nei giorni scorsi ha raccolto a Torino preoccupazioni e proteste dei dirigenti scolastici della regione.
“E’ nostra abitudine rispettare tutte le sentenze – si legge in un comunicato diramato poche ore fa – ma questo non ci esime nel caso specifico dal sollevare alcuni interrogativi”.
Dopo aver osservato che con la sentenza sono stati condannati sia tre funzionari della Amministrazione provinciale sia tre docenti, l’Anp si chiede: “Per quale motivo una condanna di gravità praticamente identica è stata inflitta a personale della scuola che non ha i poteri di intervento né le risorse per farlo?”
Ma c’è di più: “Nel Liceo Darwin le cause del crollo erano nascoste dietro una controsoffittatura installata tempo prima proprio dall’Ente Locale. Cosa avrebbero dovuto fare i docenti condannati: procedere loro, sostituendosi ai servizi tecnici della Provincia, ad indagini diagnostiche o ad ispezioni invasive della struttura? con quali fondi e con quale competenza giuridica ad operare su beni altrui?”
Inevitabili le conseguenze che ne derivano: “C’è da chiedersi con quale serenità possano da ora in avanti dedicarsi al proprio lavoro dirigenti ed addetti ai servizi di protezione delle scuole, stretti fra l’impossibilità pratica di intervenire sui fattori reali di rischio e l’obbligo giuridico di rispondere comunque per fatti che sfuggono alla loro disponibilità”.
Pur senza criticare apertamente la sentenza, l’Anp conclude con in modo inequivocabile: “La ‘sicurezza di carta’ uccide: lo abbiamo denunciato mille volte. Ed uccide due volte: non rendendo sicure le nostre scuole e sacrificando, prima e dopo gli incidenti, le persone sbagliate”.
Va segnalato che, a tutt’oggi, non si registrano interventi e commenti da parte di altre organizzazioni sindacali della scuola che – probabilmente – stanno cercando di capire che “aria tira” nelle scuole e, soprattutto, quali sono le reazioni dei docenti che hanno incarichi in materia di sicurezza.