In vista dell’imminente anno scolastico 2025/2026 è fondamentale che tutti i nostri comuni “garantiscano fin dal primo giorno di scuola la presenza nelle classi degli assistenti educativi espletando per tempo le procedure burocratiche previste per il loro reperimento”.
È un impegno che si “inserisce in una logica di lavoro di rete tra comuni, scuola, servizi sociali e famiglie che è indispensabile per partire con il piede giusto nell’organizzazione scolastica”.
Con l’auspicio che ogni ente riservi “al servizio le dovute risorse economiche che soddisfino il reale fabbisogno delle crescenti esigenze che si registrano sul proprio territorio per dare risposte più concrete alle istanze di scuole, famiglie ed aziende sanitarie”.
Si tratta, infatti, di “operatori professionali il cui contributo è prezioso ed imprescindibile nel processo inclusivo rivestendo un ruolo di primo piano nel fornire prestazioni di supporto e di assistenza agli alunni con disabilità che secondo la legge 104/92 hanno diritto a misure di sostegno e integrazione”.
Fernando Nucifero