Nella Gestione “Stipendiali” di NoiPa è visibile lo stipendio di giugno 2026, ma ancora non si vede il cedolino con tutte le voci. Da una prima consultazione sembra che gli aumenti previsti con il contratto firmato il 1° aprile, ovvero il CCNL scuola 2025/2027 parte economica, non ci siano. Anche per gli arretrati riguardanti i 18 mesi di vacanza contrattuale, i docenti e gli ata dovranno attendere almeno il mese di luglio. Ma siamo certi che almeno a luglio ci saranno aumenti e arretrati?
Il nuovo contratto scuola, la parte economica del CCNL 2025-2027, prevede modesti incrementi mensili per docenti e ata, ma ci sarebbero anche gli arretrati a partire dal mese di gennaio 2025 e fino ad arrivare al mese di giugno 2026.. Cerchiamo di capire che tipo di aumenti si attendono nei cedolini dei docenti:

Per esempio un docente laureato e titolare in un Liceo con 33 anni di anzianità riconosciuta, nel mese di giugno 2026, avrebbe dovuto ricevere un aumento mensile tabellare lordo pari a 123,32 euro che, al netto delle trattenute previdenziali e fiscali del cedolino, si riduce a non più di 80 euro nette mensili.
Molto attesi sono in questa fase anche gli arretrati dovuti per l’anno solare 2025 e per il 6 mesi del 2026 che per una classe stipendiale 28 della secondaria II grado docenti laureati sono pari a 1541,37 euro lordi ovvero 1032,84 euro netti.
Da un calcolo approssimato gli importi netti stimati andranno da circa un minimo di 650 euro a circa un massimo di 1.400 euro netti, sempre se presi entro il mese di giugno 2026.
Per adesso sembra che gli arretrati non siano ancora nella disponibilità dei cedolini di giugno. Bisognerà attendere luglio? Non resta che aspettare per capire quando i docenti potranno fruire di questi arretrati per fare fronte al caro bollette e al caro vita più in generale.