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Babbo Natale: Uno, Nessuno e Centomila

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E’ dello scorso 2 dicembre la notizia diramata dall’Ansa che ha come protagonista una maestra delle scuole di Maslianico (Como) la quale ha deciso di rivelare ai bambini di terza elementare che Babbo Natale non esiste.
La cosa ha suscitato reazioni polemiche da parte di alcuni genitori nonostante fosse inquadrata nell’ambito di un progetto educativo discusso in precedenza, condiviso dai docenti e da una parte degli stessi genitori. In particolare, una mamma ha deciso di reagire prendendo carta e penna e scrivendo una lettera a scuola, firmandola Babbo Natale da Rovaniemi (Finlandia).
Questo il testo della lettera: Cara maestra, sostenere che io non esisto e che non posso spostarmi su una slitta volante trainata dalle renne, vuol dire uccidere la fantasia e la libertà di vivere nel mondo delle meraviglie dei bambini”.
Di fatto, la mamma ha deciso di protestare dopo che la figlioletta è tornata a casa piuttosto imbronciata accusando i genitori di averle mentito dicendole che i doni fossero portati da Babbo Natale.
Ad Alba Adriatica (Teramo), in compenso, ci sarà presto una vera e propria moltiplicazione di Babbo Natale. È il Babbo Natale Day, che si terrà il 17 e 18 dicembre e che prevede una grande raccolta di doni per regalare un sorriso ai bambini meno fortunati, che verranno raggiunti grazie alla Croce Rossa Italiana. I vecchi dalla barba bianca si riverseranno per le vie trasformate, per l’occasione, in un villaggio lappone. Alcune strade della città, ricche di vetrine e scenografie allestite per l’occasione, assumeranno le sembianze della patria del vecchio buono, mentre panifici e pasticcerie sforneranno ininterrottamente pane e dolci, anch’essi ispirati a Babbo Natale.
Iniziative come questa lasciano pensare che Babbo Natale, concreto o ideale, continui ad esistere. Lui c’è, al di là di tentate e controverse innovazioni. Lasciamo vivere dunque nei bambini sogni e illusioni… non sono queste, dopotutto, le bugie che fanno male.

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