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Banchi monoposto e a rotelle, per il M5S li hanno voluti i Dirigenti scolastici

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Nella trasmissione televisiva Agorà di Rai 3 del 2 novembre 2020, l’europarlamentare del M5S Tiziana Beghin sostiene che i banchi a rotelle sono stati voluti dai Dirigenti scolastici e non è colpa della Ministra Azzolina se ancora non sono stati consegnati.

La gestione banchi è responsabilità del Commissario Arcuri

Bisogna ricordare che l’esigenza dei banchi monoposto o a rotelle non nasce dai Dirigenti scolastici, ma piuttosto nasce dall’esigenza, causata ineluttabilmente dall’emergenza Covid-19, di garantire il distanziamento dentro le aule degli studenti. Al fine di assicurare la distanza di un metro tra studente e studente ovvero il distanziamento fisico (inteso come 1 metro fra le bocche degli alunni), punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione anti Covid, alle scuole è stato imposto di arredare le aule con banchi monoposto o a rotelle.

Per cui è giusto dirlo con chiarezza e trasparenza, non sono stati certamente i Dirigenti scolastici a volere richiedere i banchi monoposto o a rotelle, ma piuttosto questo è stato imposto dalle linee guida sulla sicurezza volte a garantire il giusto distanziamento tra studenti all’interno delle aule.

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Per tale motivo è stato nominato, per gestire la questione dei banchi monoposto da fornire alle scuole, il Commissario dell’emergenza Covid Domenico Arcuri.

Il bando di Arcuri e le diatribe con i Dirigenti scoalstici

Il 20 luglio 2020, con colpevole ritardo secondo tanti Dirigenti scolastici, viene pubblicato il bando, a firma Domenico Arcuri, per l’acquisto di circa 3 milioni di banchi monoposto o con le rotelle.

La presentazione delle offerte da parte delle aziende produttrici dei banchi, con modalità telematica, aveva scadenza entro e non oltre il 30 luglio 2020, alle ore 14:00.

La procedura era stata finalizzata all’acquisto, prima dell’avvio dell’anno scolastico 2020-2021 di un numero stimato di n. 3.000.000 (tre milioni) di banchi scolastici monoposto e sedute attrezzate di tipo innovativo ovvero le famose sedie a rotelle. La consegna, è scritto nel bando, sarebbe dovuta avvenire per il 31 agosto 2020 e il ritardo superiore a sette giorni nella regolare consegna dei prodotti avrebbe costituito inadempimento e immediata risoluzione del contratto con la azienda produttrice.

I Dirigenti scolastici ad inizio anno scolastico, ovvero per il 14 settembre 2020, si sono ritrovati ad incominciare la scuola senza banchi monoposto, senza sedie a rotelle. Questo chiara inadempienza da parte del Commissario Arcuri ha creato tensioni con l’Associazione Nazionale Presidi di Antonello Giannelli che ricordiamo molto contrariato quando arrivò la notizia che per avere tutti i banchi richiesti si sarebbe dovuto attendere ottobre.

Adesso i banchi arriveranno a dicembre

La tenovela dei banchi e delle sedie a rotelle continua ancora, perché non tutte le scuole hanno ancora ricevuto quanto promesso, ma in alcuni casi si dovrà aspettare dicembre 2020. Sembra alquanto ingenoroso che nella diatriba politica sui banchi monoposto e sulle sedie a rotelle, oggi nella trasmissione Agorà di Rai 3, condotta da Luisella Costamagna, l’eurodeputata Tiziana Beghin abbia scaricato le colpe sui Dirigenti scolastici e sull’autonomia delle scuole, perché la verità è che banchi e sedie a rotelle sono state imposte dall’alto per riuscire a garantire il distanziamento tra studenti.

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