Bianchi a Catania: l’orgoglio della scuola siciliana sia quello di tutto il Paese

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Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, all’indomani del G20, in visita presso l’istituto Nautico (ISIS) Duca degli Abruzzi di Catania, diretto da Brigida Morsellino, fa il punto sugli esiti del G20, ma parla anche di scuola d’estate e di istituti professionalizzanti.

Presenti all’incontro anche l’assessore all’Istruzione della Regione Sicilia, Roberto Lagalla, il direttore dell’Usr Sicilia, Stefano Suraniti, il direttore dell’Usp di Catania, Emilio Grasso, e il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, che La Tecnica della Scuola ha già intervistato sui temi della dispersione scolastica.

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“Sono oltre 66 milioni gli euro arrivati in Sicilia, dedicati alle attività estive delle scuole siciliane. Attività che servono non soltanto per il recupero delle competenze, tante lingue e tanta matematica, ma anche per il recupero della socialità, i ragazzi hanno bisogno di ritrovarsi”. Così il Ministro all’ingresso della scuola.

Del G20 il Ministro si dice soddisfatto: “Tutti hanno apprezzato la Presidenza italiana.” E ha aggiunto: “Tutti i Paesi hanno affrontato gli stessi problemi, ovvero la pandemia, la sospensione delle lezioni e la ripartenza delle lezioni; ma soprattutto tutti hanno capito che se si vuole ripartire bisogna investire di più e meglio in Istruzione; infine bisogna investire nella transizione scuola-lavoro, per ridurre la dispersione scolastica e accompagnare i ragazzi verso il lavoro”.

E sulle scuole siciliane: “L’orgoglio delle scuole siciliane sia l’orgoglio di tutto il Paese.”

Il nostro direttore Alessandro Giuliani ha fatto il punto della visita del Ministro.