Parte l’anno scolastico 2025/26 e i primi ad entrare in classe sono gli alunni della provincia di Bolzano, mentre nella maggior parte delle regioni, inizierà con il 15 settembre.
Infatti, come è noto, le scuole iniziano secondo il calendario che ogni Regione stabilisce in modo autonomo, in funzione delle proprie esigenze, mentre i singoli istituti a loro volta possono anticipare di qualche giorno rispetto alla data ufficiale.
Oggi tocca a Bolzano e il 10 alla provincia autonoma di Trento, col Piemonte, il Veneto e la Valle d’Aosta. L’11 settembre è la volta del Friuli Venezia Giulia e il 12 della Lombardia.
Ma la maggior parte delle regioni apriranno i battenti dal 15 settembre, come l’Abruzzo, la Basilicata, la Campania, l’Emilia Romagna, il Lazio, la Liguria, le Marche, il Molise, la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Umbria.
Chiudono “le aperture” delle scuole al 16 settembre, Puglia e Calabria, in attesa di aprire le “chiusure”tra il 6 e il 16 giugno 2026, a seconda della Regione.
La novità più importante di questo anno scolastico, riguarda i 1.000 docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, per potenziare l’insegnamento dell’italiano e contrastare la dispersione scolastica tra egli studenti stranieri, dovuta spesso proprio alla scarsa conoscenza della lingua italiana.
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