Nonostante l’approvazione fosse già avvenuta, la Regione Veneto si appresta a modificare il calendario scolastico del prossimo anno. Lo riporta il Gazzettino. Le lezioni sarebbero dovute terminare il 12 giugno 2027, ma dopo l’ordinanza ministeriale che regola gli esami di Maturità che ha stabilito l’inizio delle prove il 16 giugno, l’assessora all’Istruzione della Regione Valeria Mantovan ha confermato che è in corso un confronto con l’Ufficio Scolastico Regionale per modificare le date. Troppo pochi infatti quattro giorni dalla fine delle lezioni all’inizio degli esami sia per gli studenti che per i docenti che devono affrontare gli scrutini.
Un calendario approvato con largo anticipo – spiega il quotidiano – addirittura lo scorso 14 aprile – con qualche giorno di vacanza in più vista l’assenza di “ponti”. Ma per garantire i 206 giorni di lezioni serviva spostare in avanti il termine delle lezioni al 12 giugno. Senza fare i conti però con l’ordinanza ministeriale che darà il via degli esami appunto al 16 giugno.
“Che senso ha approvare le date di fine lezioni senza sapere quando iniziano gli esami? Quattro giorni non bastano per insediare le commissioni, completare gli scrutini e permettere agli studenti di prepararsi” si chiede Carlo Cunegato, capogruppo di AVS. Gli scrutini dovrebbero svolgersi addirittura domenica 13 giugno, impraticabile, sottolinea Stefano Valdegamberi, consigliere regionale di Futuro Nazionale.
Non rimane dunque che riprogrammare il calendario e finire prima le lezioni.