Il “blocco” della carta del docente sta facendo infuriare (e non poco) centinaia di migliaia di insegnanti.
Siamo arrivati a fine ottobre e, per la prima volta dal 2015, i docenti non possono ancora utilizzarla.
Pochi giorni fa la sottosegretaria Paola Frassinetti rispondendo ad un question time in Parlamento ha spiegato che non c’è nessun ritardo, sono solo cambiate le tempistiche.
Sul gioco di parole ideato dalla sottosegretaria lo scrittore-docente Enrico Galiano si è subito divertito a rilanciare l’idea con un post che su Facebook è diventato virale in poche ore: “Va benissimo, vorrà dire che quando arrivo a scuola dopo la prima campanella, potrò dire ‘Non sono in ritardo, le tempistiche sono mutate’ oppure quando consegno le verifiche due mesi dopo, dirò ‘Non protestate, le tempistiche sono mutate’. E potrò anche rispondere ai messaggi di WhatsApp del 2023 dicendo sempre che le tempistiche sono mutate”.
Al di là del gioco linguistico ritardo/tempistica cambiata resta un fatto indiscutibile: ad oggi i docenti non possono ancora usare la carta per pagare un corso di formazione o l’abbonamento alla stagione teatrale o al cineclub cittadino.
E’ anche vero, però, che d’ora in poi la Carta potrà essere usata persino per “servizi di trasporto”, quindi a Pasqua ci si potrà pagare il volo aereo per un viaggetto a Corfù o a Barcellona, a seconda dei gusti.
Battute a parte c’è però una questione che i docenti (e anche noi) non riescono a comprendere: molti insegnanti non hanno esaurito del tutto il bonus del 2024/25 che in questo momento risulta quindi “congelato” insieme con la quota del 2025/26 (che non sappiamo ancora se sarà sempre di 500 euro o di importo inferiore).
E allora ci chiediamo: ma come è possibile che con i possenti mezzi del sistema informativo ministeriale non si riesca ad avere un banalissimo software (certamente alla portata di un bravo studente di un qualsiasi istituto tecnico della nazione) per consentire ad alcune centinaia di migliaia di docenti di spendere il residuo dello scorso anno che, non dimentichiamolo, era già stato a suo tempo erogato e contabilizzato e che era disponibile nella carta fino alle ore 24 del 31 agosto?