Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato una procedura di sponsorizzazione tecnica per la realizzazione e la distribuzione della nuova Carta dello Studente “IoStudio”. L’affidamento avrà una durata di cinque anni scolastici e riguarderà non soltanto la stampa delle tessere, ma anche la gestione delle relative funzionalità finanziarie e di una serie di servizi digitali rivolti agli studenti e alle famiglie.
L’iniziativa prevede la produzione di circa cinque milioni di carte nominative con chip, funzionalità contactless e caratteristiche analoghe a quelle di una carta prepagata. Le tessere saranno distribuite inizialmente non attive: l’abilitazione ai pagamenti potrà avvenire gratuitamente solo in un secondo momento, su richiesta dello studente o del genitore o tutore. Sono inoltre previste circa settemila spedizioni sul territorio nazionale, destinate alle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie.
La sponsorizzazione dovrà essere completamente gratuita per il Ministero. In cambio, il soggetto aggiudicatario potrà apporre il proprio logo sulle Carte dello Studente e sui materiali di comunicazione realizzati insieme all’Amministrazione. La procedura è rivolta principalmente a banche, intermediari finanziari e istituti di moneta elettronica; altri operatori potranno partecipare soltanto in raggruppamento con almeno un soggetto abilitato nel settore bancario o finanziario.
Il progetto punta a trasformare “IoStudio” in uno strumento integrato per l’accesso a servizi, agevolazioni e misure di sostegno economico. L’aggiudicatario dovrà realizzare una piattaforma nazionale per l’erogazione di voucher virtuali e consentire al Ministero di accreditare gratuitamente borse di studio, premi per le eccellenze e altre somme destinate agli studenti. Dovrà inoltre gestire la rete degli esercenti convenzionati presso i quali utilizzare i buoni e usufruire di sconti e agevolazioni.
Le specifiche tecniche prevedono che la carta possa essere utilizzata per acquisti in Italia e all’estero, pagamenti online e prelievi agli sportelli automatici dei circuiti internazionali Visa o Mastercard. È richiesta anche la funzione “transit”, che dovrebbe consentire l’accesso contactless ai servizi di trasporto pubblico locale, senza utilizzare il biglietto cartaceo.
Tra le funzioni ipotizzate figurano inoltre il pagamento della mensa scolastica, l’acquisto di titoli di viaggio e abbonamenti e l’identificazione degli studenti per l’ingresso in laboratori, biblioteche e altre aree riservate. L’attivazione di questi servizi resterà comunque subordinata ad accordi con scuole, gestori delle mense e aziende di trasporto.
Particolare attenzione è dedicata agli strumenti di controllo. Il Ministero potrà indicare le categorie merceologiche nelle quali impedire l’utilizzo della carta, come il gioco online. Il futuro gestore dovrà inoltre mettere a disposizione delle famiglie servizi per consultare saldo e movimenti, stabilire limiti di spesa e abilitare o disabilitare determinate tipologie di acquisto o modalità operative, tra cui pagamenti contactless e prelievi.
Il progetto comprende anche la realizzazione di un portale dedicato e di un’app per smartphone e tablet. Attraverso gli strumenti digitali gli studenti dovranno poter effettuare operazioni di internet banking, consultare il saldo, localizzare sedi ed esercizi convenzionati e ricevere notifiche sulle opportunità disponibili.
Entro tre anni dalla sottoscrizione del contratto potrà inoltre essere completata la dematerializzazione della Carta dello Studente, con il passaggio a una versione virtuale utilizzabile tramite dispositivi mobili.
L’allegato tecnico disciplina dettagliatamente il processo di personalizzazione. Il gestore riceverà un database contenente i dati degli studenti e delle scuole; sulla carta dovranno essere stampati nome, cognome, data di nascita, numero progressivo e una password parziale. Le caratteristiche fisiche dovranno rispettare il formato standard delle carte di credito e rimanere inalterate per almeno cinque anni.
Le carte degli studenti iscritti al primo anno dovranno essere stampate e spedite entro sessanta giorni dalla consegna del database. Errori di stampa o di distribuzione imputabili all’aggiudicatario dovranno essere corretti a sue spese, con la riemissione delle tessere o una nuova spedizione entro quindici giorni lavorativi dalla segnalazione.
La consegna dei pacchi dovrà avvenire direttamente al dirigente scolastico o, in sua assenza, al direttore dei servizi generali e amministrativi, nei giorni feriali tra le 9.30 e le 13.30. Il gestore dovrà documentare ogni consegna e conservare le ricevute firmate, anche in vista di eventuali contestazioni.
Un elemento centrale della procedura riguarda la destinazione di una parte degli eventuali proventi generati dall’utilizzo delle funzioni di pagamento. Lo sponsor dovrà indicare la quota da riservare al finanziamento di iniziative per la promozione e il sostegno del diritto allo studio.
Le offerte saranno valutate da una commissione tecnica sulla base della trasparenza della gestione finanziaria, della qualità e dell’efficienza dei servizi, della diffusione dei canali di assistenza e della presenza di eventuali prestazioni aggiuntive. A parità di servizi, sarà favorito il concorrente che destinerà al diritto allo studio la percentuale più elevata. L’affidamento potrà essere disposto anche in presenza di una sola offerta valida.
Le candidature dovranno arrivare entro le ore 23.59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul sito istituzionale del Ministero (quindi entro il 5 settembre 2026). Tra gli impegni richiesti figura anche la disponibilità, nella prima applicazione, a stampare e consegnare le carte entro sessanta giorni dall’affidamento del servizio.